Fitbit Sense 2 e Gts 4 Amazfit. L’orologio è intelligente ma non troppo
di Jaime D'Alessandro , di Jaime D'AlessandroFanno molte cose, ma non sempre bene. L’importante con gli orologi intelligenti, gli smartwatch, è non pretendere la Svizzera ed avere pazienza. Il nuovo Sense 2 di Fitbit, di proprietà di Google, ad esempio non se la cava male: la batteria ha una buona durata e arriva a quattro o cinque giorni, è comodo e leggero, ha il gps integrato, uno schermo da 1,5 pollici che si vede quasi sempre bene, ed è pieno di strumenti per misurare le proprie attività che a volte individuano con precisione se stiamo andando in bici o camminando.
Fortuna che non sono degli smartphone ma “solo” orologi connessi che fanno quasi sempre il loro dovere. Al massimo bisogna riavviarli o riconfigurarli via app. Quasi all’equivalente del pugno sul vecchio tv quando perdeva la sintonia.
Da Il Venerdì del 3 febbraio 2023