✕

Evviva la sicurezza ritrovata

(Illustrazione di Mojmir Jezek) 
QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde alle lettere dei lettori Tanti lutti e tante delusioni, ma a 63 anni è ancora tempo di gioventù
2 minuti di lettura

Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano

Scrive la lettrice Francesca Odone:

Escono dall’acqua, lui sembra un bronzo di Riace, lei molto magra. Ha scelto il topless anche se non è più così visibile sulle spiagge italiane, ultimamente, e oggi a Genova ci sono 22 gradi, forse il mare sarà a 21, ma temevo il meteo dopo l’estate calda e meravigliosa e sono rimasta a pregare i miei morti qui a Genova, la mia città. Sola come mi piace stare, mi ritrovo quindi sui miei amati scogli a fare il bagno e godermi questa estate senza fine e li vedo apparire dal mare. Escono bagnati, belli e giovani.

Chiacchiero con loro perché sono felici e stupiti. Alessio ha 46 anni, è romano e vive da 15 anni a Genova. Ha un’altra vita alle spalle, figli e moglie, ma ora ha un’altra compagna, Giulia, la magra ragazza 34enne, e mi sembrano affiatati. Sarà perch&e…

Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano

Scrive la lettrice Francesca Odone:

Escono dall’acqua, lui sembra un bronzo di Riace, lei molto magra. Ha scelto il topless anche se non è più così visibile sulle spiagge italiane, ultimamente, e oggi a Genova ci sono 22 gradi, forse il mare sarà a 21, ma temevo il meteo dopo l’estate calda e meravigliosa e sono rimasta a pregare i miei morti qui a Genova, la mia città. Sola come mi piace stare, mi ritrovo quindi sui miei amati scogli a fare il bagno e godermi questa estate senza fine e li vedo apparire dal mare. Escono bagnati, belli e giovani.

Chiacchiero con loro perché sono felici e stupiti. Alessio ha 46 anni, è romano e vive da 15 anni a Genova. Ha un’altra vita alle spalle, figli e moglie, ma ora ha un’altra compagna, Giulia, la magra ragazza 34enne, e mi sembrano affiatati. Sarà perché insegno e sono a un passo dalla pensione o perché ho tre figli grandi e voglia di nipoti, un marito cattivo che mi ha tradita e lasciata sola... ma  adoro osservare i giovani e chiacchiero felice con loro, facendo il bagno dall’estate del 2021, cioè da dopo il mio brutto Covid, ogni mese anche in inverno: il mare non scende mai sotto i 16 gradi e io ci riesco anche se 63enne! E ogni bagno che faccio è una lode alla vita, alla mia nuova libertà di cornuta di lungo corso e di nonna non ancora nonna. Alla salute che ho ancora: sopravvissuta a mio padre (morto a 47 anni di infarto), a mia madre (linfoma a 65), a mio cugino Willy (suicidatosi a 33 anni) a mia sorella Emanuela (morta di tumore al seno a 54 anni nel maledetto 2018) e  a mio marito Luca (morto nel mio cuore per sempre nel 2018 dopo quarant’anni di matrimonio infedele). Libera di ringraziare la vita che per cinque anni non ha avuto più senso per me, da arrivare a pensare di finirla con questo mio continuo sopravvivere. Sopravvissuta a chi mi ha voluto bene e conosciuto da giovane. Il mio psichiatra, il professor Amore (non è uno scherzo!) e la mia fede cristiana (mai persa, anzi aumentata nel dolore dell’abbandono e della separazione e dei lutti). Vedo la bellezza della gioventù che non ho più. Ma anche la bellezza della mia salute, della mia nuova saggezza, della mia età che ha i suoi perché, i miei capelli ancora neri senza dover fare la tinta, che mi indicano una salute che mi ha anche fatto sopravvivere al mio Dio, grazie alla vita, grazie anche un po’ a chi sa fare il suo mestiere di psichiatra e lo fa bene.

«Alessio ha 46 anni, ha un’altra vita alle spalle, figli e moglie, ma ora ha un’altra compagna, Giulia, la magra ragazza 34enne, e mi sembrano affiatati...».Cara Francesca, sono preoccupata per lei: ha vicino a sé una coppia “fedifraga” e lei ne parla se non con invidia, certo con ammirazione per la loro gioventù (per quanto, a 46 anni, il “giovane” Riace è un po’ passatello); o il professor Amore l’ha guarita del tutto, oppure le ha fatto trovare bello l’uomo traditore, quello che nella vita l’ha fatta soffrire e l’ha piantata. Dobbiamo chiedere al professore di aiutarci a passare i tempi bui? O di farci considerare la serie di morti del suo passato come una sorta di espiazione da pagare per i suoi figli, per la fede ritrovata, per la placida sicurezza che ora la conforta? Avrei preferito una sua arrabbiata rinuncia ma il mondo è strano, viva il Covid, viva la sicurezza ritrovata.  

Sul Venerdì del 17 marzo 2023