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Un amante disperato e la giovinezza che fugge

QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde alle lettere dei lettori Dopo una storia clandestina lei sarebbe finalmente libera. Ma la differenza di età si fa sentire...
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Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano

Scrive il lettore Domitiano 51

Sono nonno, padre e marito. Anni fa incontrai una donna molto più giovane di me, ci siamo persi di vista per mesi poi una sera per caso ci siamo rivisti, anche lei bella e sposata. Non volevo crederci che l’avrei rivista, poi è successo. Per due anni siamo stati due classici amanti, tanto che la stanza dopo un po’ non era solo il nostro letto, ma qualcosa di più, come la passione, il desiderio sempre più irresistibili... Lei mi raccontava la sua vita, io non ho mai voluto entrarci, dare dei consigli, lei aveva un marito io una famiglia, dopo i nostri incontri ognuno, dopo un bacio, ritornava alla sua vita...

Dopo due anni di appassionato amore, lei è rimasta sola, vedova. In me si è accesa una luce, una domanda... Lei è sola, in più diventa difficile rifarsi una nuova vita co…

Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano

Scrive il lettore Domitiano 51

Sono nonno, padre e marito. Anni fa incontrai una donna molto più giovane di me, ci siamo persi di vista per mesi poi una sera per caso ci siamo rivisti, anche lei bella e sposata. Non volevo crederci che l’avrei rivista, poi è successo. Per due anni siamo stati due classici amanti, tanto che la stanza dopo un po’ non era solo il nostro letto, ma qualcosa di più, come la passione, il desiderio sempre più irresistibili... Lei mi raccontava la sua vita, io non ho mai voluto entrarci, dare dei consigli, lei aveva un marito io una famiglia, dopo i nostri incontri ognuno, dopo un bacio, ritornava alla sua vita...

Dopo due anni di appassionato amore, lei è rimasta sola, vedova. In me si è accesa una luce, una domanda... Lei è sola, in più diventa difficile rifarsi una nuova vita con uno più giovane di me. Stavo male, ma era così. Quando la verità va contro il cuore, l’anima… tutto era buio. Lei cambiava giorno dopo giorno, vedevo in lei certi atteggiamenti, impulsi che prima non sottolineavo, non volevo approfondire. Poi, piano piano, lei si è lasciata andare a gesti a comportamenti, alti e bassi, euforia e pianti, azioni di un certo rilievo economico senza consultarmi. Ho dovuto espormi e cercare di salvare il salvabile. In seguito notavo che io per lei stavo diventando l’oggetto del pomeriggio, l’oggetto di quando c’ero; piano piano, ho deciso, capito che lei voleva sentirsi libera, non avere più nessuno con il quale avere una relazione fissa. Mi manca, mi manca da star male, ma se lei non risponde ai miei messaggi, vuol dire che ho ragione... Ho paura che possa incontrare chi può non capire tutta la sua fragilità... sto male… ma non la chiamo… non posso vivere con lei, visto la differenza di anni che ci divide, la lascerei di nuovo da sola… io penso che non mi rimane che un vuoto pieno di silenzio e di amore, per averla lasciata andare...facile scrivere, da due mesi sono senza forze, solo con il cellulare... presente ma assente... mi suggerisca qualcosa.
 

’‘La bella signora molto giovane e sposata… per due anni siamo stati due semplici amanti… lei mi raccontava la sua vita… Io non ho mai voluto entrarci… dopo due anni di appassionato amore… lei è rimasta sola, vedova… lei cambiava giorno dopo giorno…azioni di un certo valore economico… stavo diventando l’oggetto del pomeriggio… mi manca da star male…”. Lei mi deve scusare, ma di colpo ho pensato a una lettera ricevuta anni fa. Il signore che mi scriveva era come lei anziano, si rivolgeva a una giovane donna arrivata da lontano dichiarandole il suo amore. E chiedendomi che cosa fare per toglierla dalla prostituzione. Era una lettera limpida e senza speranza, quella di un uomo vecchio che ritrova la sua giovinezza nello stupore della vicinanza di una giovane donna che per lui diventa sogno, desiderio, voglia di salvarla. Non ho ricevuto una risposta anche se ho tentato di far capire a quell’uomo che certe strade prese diventano destini. Le chiedo di nuovo scusa, ma se lei rileggesse solo le parti che ho trascritto, nel silenzio di una storia senza futuro, forse potrebbe capire. Quanto sono lontani la giovinezza e il sortilegio dei suoi miracoli.

Sul Venerdì del 24 marzo 2023