Giorgia Meloni, furba come un maschio
di Natalia Aspesi , di Natalia AspesiPer scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano
Ricordi che dopo la nomina della Giorgia de' noantri alla illustre carica, poiché in fondo, ma proprio in fondo, credo di avere qualcosa di buono nell'animo, ti scrissi che la consideravo intelligente, con una certa preparazione, forte di carattere, che prima di crocifiggerla bisognava vederla agire? Infatti. Le ultime performance hanno mostrato in modo chiaro ed evidente la sua origine che i Latini avrebbero definito: "Rustica Progenie". La sua furbizia e la sua tracotanza fanno aggio anche sulle sue doti intellettive. Si esprime nei dibattiti solo con la "Rissa" senza rendersi conto dove siede e che ora è la Presidente di tutti gli Italiani, non è solo la Capo Ultras dei Laziali.
Lei che si è dilettata per tanti anni all'opposizione dovrebbe sapere che, quelli che fanno ora opposizione a lei, la tampinano e la ta…
Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano
Ricordi che dopo la nomina della Giorgia de' noantri alla illustre carica, poiché in fondo, ma proprio in fondo, credo di avere qualcosa di buono nell'animo, ti scrissi che la consideravo intelligente, con una certa preparazione, forte di carattere, che prima di crocifiggerla bisognava vederla agire? Infatti. Le ultime performance hanno mostrato in modo chiaro ed evidente la sua origine che i Latini avrebbero definito: "Rustica Progenie". La sua furbizia e la sua tracotanza fanno aggio anche sulle sue doti intellettive. Si esprime nei dibattiti solo con la "Rissa" senza rendersi conto dove siede e che ora è la Presidente di tutti gli Italiani, non è solo la Capo Ultras dei Laziali.
Lei che si è dilettata per tanti anni all'opposizione dovrebbe sapere che, quelli che fanno ora opposizione a lei, la tampinano e la tallonano ovunque. È la Politica bellezza! I fatti di Governo poi... Spottoni elettorali a valere quante saranno le loro fortune, come saranno conteggiate. Però si potrà narrare in ogni dove, all'inclito e allo stolto la nota litania: abbiamo ridotto le tasse! Nel frattempo ci hanno ridotto le pensioni. Io sono tra i più colpiti a causa del fantasmagorico assegno di circa 38 mila euro lordi l'anno. Ma non si è salvato nessuno. La mia costernazione è stata esaltata dall'assoluta mancanza di opposizione all'inequivocabile misfatto. In quanto nell'esercizio di "Dagli al pensionato" si sono esercitate tutte le maggioranze di governo degli ultimi venti anni, con l'esagerazione del pessimo Renzi. Mal gliene incolse. Nessuno tiene in debito che i pensionati ammontano in questo Paese alla grandissima somma di 16 milioni. In termini di voto quasi una maggioranza assoluta. Inoltre, Meloni la deve smettere con il tormentone che chi si oppone a lei sia da considerare un traditore che attenta ai destini della Nazione. Tanto da veder di nuovo sui muri il triste e noto detto: Taci, il nemico ti ascolta.
Lettera firmata
Ebbene sì, con pochissima considerazione speravo anch'io che la signora, essendo la prima donna a Palazzo Chigi, avrebbe potuto fare gesti epocali, ridando finalmente un grande spazio alle donne, anche per segnare il suo fatale ingresso come premier nel nostro governo. Prima cosa, ha subito preteso di essere chiamata al maschile, e non ha voluto sentir parlare di donne che tra l'altro, in quanto tali, si sono subito ritirate e quelle che parlavano di Schwa sono state le prime. Poi ha continuato ad occuparsi da "uomo" di tutte le grandi questioni rivelando una sua grande capacità di apprendere, questo davvero, per lo meno le lingue. Ciò che ha poi fatto è stato quello di eleggere suoi ministri persone troppo indietro per capire cosa stava succedendo. E questo sono sicura che lo ha fatto apposta, sapendo di poter fare poi quel che voleva. Diabolica signora. Rozza, certo, ma molto furba. Poi ci vengono in mente la rivolta immensa di Parigi che ha mandato in tilt la grande città. E i nostri, con la fantasmagorica diminuzione delle pensioni, un sospiro di rinuncia e nessuna rivoluzione.
Pubblicato sul Venerdì del 7 aprile 2023