Viaggi. Le piscine naturali della primavera berlinese
dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni , dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBerlino. Qui si vive sull’acqua: poco sul fiume, moltissimo sui canali e sui laghi. Ecco una guida sentimentale e ragionata ai luoghi più amati per fare sport, passeggiare, ballare e fare un bagno quando il termometro lo permette.
La Sprea
È il fiume della capitale. Non è il Danubio né il Reno, non ne ha il carattere o la storia, le mancano Joseph Roth e una Loreley, Kafka e i Nibelunghi. Bagna l’Isola dei musei e il quartiere governativo, il Reichstag e la cancelleria. A est c’è l’“Arena Berlino” con la sua piscina sospesa sull’acqua: ospita uno degli appuntamenti più amati, “Mary Jane Berlin”, la fiera della cannabis. E, sempre a Est, sulla Sprea affacciano anche tanti locali amatissimi dalla generazione Easy Jet che scambia il giorno con la notte. Ma le maratone rave da Non si uccidono così anche i cavalli? distraggono molto dall’acqua.
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Berlino. Qui si vive sull’acqua: poco sul fiume, moltissimo sui canali e sui laghi. Ecco una guida sentimentale e ragionata ai luoghi più amati per fare sport, passeggiare, ballare e fare un bagno quando il termometro lo permette.
La Sprea
È il fiume della capitale. Non è il Danubio né il Reno, non ne ha il carattere o la storia, le mancano Joseph Roth e una Loreley, Kafka e i Nibelunghi. Bagna l’Isola dei musei e il quartiere governativo, il Reichstag e la cancelleria. A est c’è l’“Arena Berlino” con la sua piscina sospesa sull’acqua: ospita uno degli appuntamenti più amati, “Mary Jane Berlin”, la fiera della cannabis. E, sempre a Est, sulla Sprea affacciano anche tanti locali amatissimi dalla generazione Easy Jet che scambia il giorno con la notte. Ma le maratone rave da Non si uccidono così anche i cavalli? distraggono molto dall’acqua.
Schlachtensee
È il lago dei quartieri borghesi di sud-ovest, è raggiungibile dal centro con la S-bahn S1 e S7 e per questo è affollato nei weekend e nei tardi pomeriggi d’estate, quando molti arrivano dal lavoro per un tuffo. Ed è un lago della domenica, per passeggiare lungo la riva, per fermarsi al chiosco di bratwurst sotto la Fischerhuette (la “capanna del pescatore”, nonostante il nome lussuosa e cara). Si possono noleggiare paddle board e pedalò. Si possono osservare berlinesi benestanti e benpensanti. Anche se la più famosa fan del lago non era ne l’uno ne l’altro. Era Rosa Luxemburg, che arrivava con la S1 da Friedenau e sulla riva dipingeva acquarelli.
Ploetzensee
Vicino a Wedding, nell’estremo nord-ovest, si nasconde il lago degli alternativi e la spiaggia degli opposti. Sulla grande sponda di sabbia, mamme con l’hijab prendono il sole a pochi metri di distanza da anziani fricchettoni nudi con tatuaggi ovunque. Una lunga palizzata separa gli uni dagli altri ma si convive nel reciproco rispetto. L’ingresso costa 5 euro.
Wannsee
La villa sulla sponda del lago, quella dove fu decisa nel 1941 la “Soluzione finale”, atroce eufemismo per lo sterminio degli ebrei, era circondata da case di famiglie ebree. Wannsee, raggiungibile da inizio Novecento anche con la S-Bahn, era un sobborgo ricco dove era sorto il primo cimitero comune ebrei-cristiani della città. Vale assolutamente la pena di visitare la villa, e vale la pena di attraversare il grande lago con il traghetto. Si sale su quello per Alt-Kladow, dal molo di fronte alla fermata della S-Bahn, si passeggia nell’ameno villaggio, ci si siede in uno dei Biergarten con vista lago, si torna indietro, e il tutto è incluso nel biglietto quotidiano o settimanale dei mezzi pubblici.
Anklerklause
Se la Sprea non ha il flair del Danubio, il flaneur può innamorarsi dei canali di Kreuzberg. Bello perdersi passeggiando sulle sponde (ma attenzione ai ciclisti, a Berlino corrono quanto le macchine). Volendo fare un percorso più ragionato si può partire dalla piazza degli scontri tra punk, neonazi, polizia e operai degli anni 1970-90, Oranienburger Platz, passare sotto al ponte della S-Bahn e raggiungere il Landwehrkanal, partendo dall’Erkelenzdamm. Lungo il canale si arriva alla Ankerklause. È un bar blu: imperdibile.
Il Landwehrkanal
Passa per i quartieri centrali, Kreuzberg, Friedrichshain, Charlottenburg, ed è il vero lungofiume di Berlino. È luogo di vita estiva, di picnic e bevute notturne nei locali sull’acqua, o nell’acqua, tra anatre e cigni, come il bel battello Van Loon. È uno spazio urbano spesso idilliaco. Ma come capita a Berlino, città che respira la storia, anche qui c’è un lato oscuro: nel 1919 nel Landwehrkanal fu trovato il cadavere di Rosa Luxemburg.
Pubblicato sul Venerdì del 31 marzo 2023