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"As Bestas": quando i vicini sono troppo lontani

Gli attori Luis Zahera e Denis Ménochet nel film As Bestas di Rodrigo Sorogoyen 
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Ci sono guerre di vicinato che possono finire molto male. Ancora di più se i vicini sono considerati lontani, perché forestieri (da foris, “fuori”) e dunque corpi estranei (da extra, “fuori”). Come era nel bel film in tre lingue (occitano, italiano, francese) di Giorgio Diritti Il vento fa il suo giro. Da ieri è nei cinema As Bestas di Rodrigo Sorogoyen (anche qui tre lingue: spagnolo, francese, galiziano), e ancora una volta vi raccomando di trovare una sala dove vederlo con i sottotitoli (continua la mia piccola battaglia per le versioni originali). Nove premi Goya e un César, As Bestas (da a rapas das bestas, il nome della festa popolare in cui i giovani maschi galiziani affrontano a mani nude i cavalli selvaggi per sottoporli alla tosatura della criniera) racconta il fallimento di una possibilità di convivenza umana in un crescendo di ostilità e ferocia. Antoine e Olga, una coppia francese di mezza età, si so…

Ci sono guerre di vicinato che possono finire molto male. Ancora di più se i vicini sono considerati lontani, perché forestieri (da foris, “fuori”) e dunque corpi estranei (da extra, “fuori”). Come era nel bel film in tre lingue (occitano, italiano, francese) di Giorgio Diritti Il vento fa il suo giro. Da ieri è nei cinema As Bestas di Rodrigo Sorogoyen (anche qui tre lingue: spagnolo, francese, galiziano), e ancora una volta vi raccomando di trovare una sala dove vederlo con i sottotitoli (continua la mia piccola battaglia per le versioni originali). Nove premi Goya e un César, As Bestas (da a rapas das bestas, il nome della festa popolare in cui i giovani maschi galiziani affrontano a mani nude i cavalli selvaggi per sottoporli alla tosatura della criniera) racconta il fallimento di una possibilità di convivenza umana in un crescendo di ostilità e ferocia. Antoine e Olga, una coppia francese di mezza età, si sono trasferiti in un villaggio della Galizia. Fanno una vita tranquilla, si amano, coltivano i pomodori e restaurano vecchie case abbandonate. Ma sono contrari a un progetto d’installazione di pale eoliche, auspicato invece dai locali, in particolare dagli oscuri fratelli Anta, conquistati dall’indennizzo economico promesso dall’azienda. Un problema finanziario, ma anche di sovranità territoriale. E così il film ecologico si trasforma in un thriller psicologico, con momenti da Cane di paglia di Sam Peckinpah. Nelle intenzioni del regista e della sua sceneggiatrice Isabel Peña, As Bestas è un doppio film atavico. Al maschile nella prima parte: il punto di vista di Antoine, la lotta tra uomini, l’azione fisica, il testosterone, le armi; al femminile la seconda: il punto di vista di Olga, la consapevolezza emotiva, il senso dei legami, l’amore come tenacia della memoria al servizio della giustizia, oltre la vendetta.

Sul Venerdì del 14 aprile 2023