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Riciclare è facile, basta un tap

disegno di Alberto Ruggeri 
#GREENHEROES L’etichetta ambientale diventa digitale. E ti dice tutto. Anche come smaltire gli imballaggi
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Due direttive Ue hanno reso obbligatoria l’etichettatura ambientale dei rifiuti di imballaggio. Sulla carta, sin dal primo gennaio 2023 la maggior parte delle aziende produttrici di beni di consumo devono riportare tutte le informazioni utili ai consumatori per il corretto conferimento nella raccolta differenziata. Un compito non semplice, soprattutto quando le aziende devono prendere atto che gli imballaggi dei loro prodotti vanno nell’indifferenziato. Ed è una sfida anche per quei packaging di dimensione molto ridotta, dove è difficile trovare  spazio per nuove icone e messaggi.    

In Italia soltanto a settembre scorso sono stati varati dal ministero dell’Ambiente i decreti attuativi, con l’integrazione delle linee guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi a cura del consorzio Conai. L’innovazione, tutta italiana, sta nella possibilità dell’utilizzo di un’etichetta ambientale digita…

Due direttive Ue hanno reso obbligatoria l’etichettatura ambientale dei rifiuti di imballaggio. Sulla carta, sin dal primo gennaio 2023 la maggior parte delle aziende produttrici di beni di consumo devono riportare tutte le informazioni utili ai consumatori per il corretto conferimento nella raccolta differenziata. Un compito non semplice, soprattutto quando le aziende devono prendere atto che gli imballaggi dei loro prodotti vanno nell’indifferenziato. Ed è una sfida anche per quei packaging di dimensione molto ridotta, dove è difficile trovare  spazio per nuove icone e messaggi.    

In Italia soltanto a settembre scorso sono stati varati dal ministero dell’Ambiente i decreti attuativi, con l’integrazione delle linee guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi a cura del consorzio Conai. L’innovazione, tutta italiana, sta nella possibilità dell’utilizzo di un’etichetta ambientale digitale (Ead). È quella sviluppata da Junker, i #GreenHeroes della app che aiuta a riciclare correttamente semplicemente leggendo il codice a barre dei prodotti con un cellulare. La Ead è un’operazione di grandissima portata che semplifica il lavoro dei produttori, e avvicina gli utenti alle informazioni, molto più dettagliate, spesso, rispetto a quelle che compaiono su una scatola o su una confezione.

Il settore dei tabacchi ha sfruttato questa tecnologia in anticipo grazie proprio a una collaborazione con Conai e Junker, adeguando alla direttiva Ue le etichette, già scansionate quasi 2 milioni di volte dagli utenti dell’app. Non solo: a partire da febbraio sono state coinvolte le 53 mila tabaccherie italiane per una campagna di informazione sul corretto smaltimento di pacchetti di sigarette e della loro versione elettronica. E per capirlo ancora meglio basta un semplice tap sullo schermo del proprio smartphone.

Sul Venerdì del 23 aprile 2023