Il Venerdì

Del tetrapak non si butta via niente

Del tetrapak non si butta via niente
#GREENHEROES Neppure la pellicola. come dimostra l’azienda Lucart che ha trovato il modo di riciclarla per fare pallet
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n anno e mezzo fa inserimmo tra i #GreenHeroes l’azienda cartaria toscana Lucart − nota per prodotti come la carta igienica Tenderly e il panno carta Tutto − per una vocazione alla circolarità mantenuta sin dalle sue origini. Raccontammo anche un bel progetto di Lucart: recuperare tutta la materia dei contenitori in tetrapak. Il riciclo delle confezioni in tetrapak, infatti, finora si fermava solo alla componente di carta, mentre il film interno, composto da polietilene e alluminio­, difficile da “disaccoppiare”, finiva nell’indifferenziato. Ebbene, finalmente Lucart è riuscita a trasformare quel rifiuto in granuli di nuova materia riutilizzabile, dando vita insieme alla cooperativa emiliana CPR System alla società Newpal.

Lo scopo di questa nuova azienda è trasformare i granuli di materia plastico-ferrosa recuperati dal tetrapak da Lucart in pallet, ovvero quei bancali piatti usati per movimentare le merci. Nonostante sia operativa da poco, Newpal deve  dimostrare al mercato la qualità e le elevate prestazioni dei pallet derivanti da materia recuperata, e anche di essere una realtà che marcia su gambe solide.

 

Un passaggio decisivo di questo percorso avverrà il 4 maggio a Rimini: i nuovi pallet di Newpal verranno infatti presentati alla Fiera internazionale dell’ortofrutta MacFrut. A giugno, invece, sarà inaugurato il nuovo stabilimento  vicino a Ferrara: l’obiettivo è produrre 250 mila pallet ogni anno usando oltre 4.500 tonnellate di polietilene e alluminio recuperati dal riciclo dei contenitori in tetrapak.

Complimenti doppi allora ai #GreenHeroes di Lucart, che, considerando quella pellicola tanto preziosa una risorsa ( altri, che la ritengono solo un rifiuto, pagano per eliminarla) sono riusciti ad avviare una nuova azienda.

Sul Venerdì del 28 aprile 2023