Xiaomi 13 Pro. Pregi e difetti di uno smartphone di lusso made in China
di Jaime D'AlessandroDi smartphone se ne vendono sempre meno, il calo nel 2022 è stato di quasi dieci punti percentuali, ma resistono i modelli di fascia alta anche se non in misura sufficiente ad arrestare il declino complessivo. Ecco perché quasi tutti i costruttori tentano di ritagliarsi uno spazio in quel segmento. Compresa la cinese Xiaomi, che in passato si è fatta largo con modelli dell'ottimo rapporto fra caratteristiche e prezzo. Il suo 13 Pro costa ad esempio ben 1400 euro. È ovviamente un bel telefono con uno schermo oled da 6,7 pollici al quale si può dire poco (Wqhd+, 120Hz, Dolby Vision, Hdr10+) e la scocca in ceramica e alluminio.
Di smartphone se ne vendono sempre meno, il calo nel 2022 è stato di quasi dieci punti percentuali, ma resistono i modelli di fascia alta anche se non in misura sufficiente ad arrestare il declino complessivo. Ecco perché quasi tutti i costruttori tentano di ritagliarsi uno spazio in quel segmento. Compresa la cinese Xiaomi, che in passato si è fatta largo con modelli dell'ottimo rapporto fra caratteristiche e prezzo. Il suo 13 Pro costa ad esempio ben 1400 euro. È ovviamente un bel telefono con uno schermo oled da 6,7 pollici al quale si può dire poco (Wqhd+, 120Hz, Dolby Vision, Hdr10+) e la scocca in ceramica e alluminio.
Da Il Venerdì del 7 aprile 2023