✕

Contro i super ricchi serve un po’ di sano anticapitalismo

PER POSTA. Ogni settimana Michele Serra risponde ai lettori del Venerdì.  Mai come in questo periodo i miliardari hanno incontrato i favori del popolo
2 minuti di lettura

Caro Michele, in tanti non concordano con il tuo giudizio sferzante su Elon Musk e le sue imprese spaziali. Quelli di Musk non sono gli unici e ultimi miliardi sulla Terra: fortunatamente esistono enormi risorse per opere di salvaguardia del territorio e dell’ambiente e non è detto che sia Musk a dover provvedere alla bisogna. Lui persegue altri obbiettivi, tutti leciti, legittimi e anche molto utili. Musk è libero di investire (non spendere, è molto diverso …!) nelle imprese spaziali perché ne trarrà certamente profitto lui, ma anche tutta l’umanità. I satelliti portano Internet, con tutti i servizi annessi, anche nei posti più sperduti e poveri della Terra. Credo che si sia risvegliato in te un mai sopito spirito anticapitalista, ahimè anche molto populista, che ti spinge al frusto luogo comune che non di progresso scientifico e tecnologico si tratti, ma di divertissement per adulti ricchi e viziati. Nella sc…

Caro Michele, in tanti non concordano con il tuo giudizio sferzante su Elon Musk e le sue imprese spaziali. Quelli di Musk non sono gli unici e ultimi miliardi sulla Terra: fortunatamente esistono enormi risorse per opere di salvaguardia del territorio e dell’ambiente e non è detto che sia Musk a dover provvedere alla bisogna. Lui persegue altri obbiettivi, tutti leciti, legittimi e anche molto utili. Musk è libero di investire (non spendere, è molto diverso …!) nelle imprese spaziali perché ne trarrà certamente profitto lui, ma anche tutta l’umanità. I satelliti portano Internet, con tutti i servizi annessi, anche nei posti più sperduti e poveri della Terra. Credo che si sia risvegliato in te un mai sopito spirito anticapitalista, ahimè anche molto populista, che ti spinge al frusto luogo comune che non di progresso scientifico e tecnologico si tratti, ma di divertissement per adulti ricchi e viziati. Nella scienza e nella tecnica, si sa, si progredisce sugli errori. Dai tempi di Galileo. La solita superficialità dei media ha invece trasformato l’esplosione del razzo, comunque partito e arrivato non lontano dall’orbita, in un rogo di miliardi. È cattiva informazione.

Ernesto Trotta (Torino)

 

Caro Trotta, so bene che la mia opinione su Musk non è condivisa da parecchie persone, anche miei lettori. A proposito di “populismo”: mai come in questo periodo storico i miliardari hanno incontrato i favori del popolo. Steve Jobs santificato, Trump eletto capo del mondo, nel nostro piccolo Berlusconi “unto dal popolo”. Se c’è una prova lampante che il populismo è di destra (anche quando crede di essere di sinistra), è la sua attrazione fatale per leader che by-passano, e di molto, le regole e la misura che ogni democrazia dovrebbe adottare. I ricconi spopolano, piace la loro potenza extra-democratica: Musk piace alla nuova destra americana ed è idolo social di Matteo Salvini. Consentimi di non condividere questo sentimento di sottomissione e di plauso: senza limiti e senza un certo tasso di condivisione delle scelte, il libero mercato è precisamente “libera volpe in libero pollaio” (frase attribuita a Che Guevara).

E dunque sì, hai visto giusto, una quota di spirito anticapitalista ce l’ho eccome, e me la tengo stretta. Il mercato è un posto magnifico e vitale, ma mai come in questi ultimi anni si è visto un ristrettissimo numero di persone schiacciare tutte le oneste bancarelle attorno alla loro, costruire monopoli inviolabili, pagare pochissime tasse (negli Usa, ai tempi di Roosevelt, il prelievo sui grandi patrimoni era il quadruplo dell’attuale!). Paul Krugman ha scritto per il New York Times un articolo, ripreso da Repubblica, nel quale definisce il potere enorme di persone come Musk «un pericolo per la democrazia». Devo aggiungere che il personaggio sembra fatto apposta per la satira. Lo trovo irresistibilmente comico, come tutti i megalomani. La tecnologia mi affascina, e confido assai nei suoi benefici. Ma non mi piace, non mi rassicura, che a decidere che uso farne siano pochi e arroganti super-ricchi. Tra l’altro tutti maschi, smaniosi di avercelo più lungo. I maschi alfa mi hanno proprio stufato, caro Trotta. Si trovino un buon analista e sgomberino il campo.

Sul Venerdì del 5 maggio 2023