Il Venerdì

La tata Emilia: è lei vera editor dei "Promessi Sposi"

Una pagina dei Promessi Sposi dell’edizione Ventisettana (1827) con le correzioni autografe in vista della seconda edizione, uscita in dispense tra il 1840 e il ‘42 (foto su concessione del ministero della Cultura, Pinacoteca di Brera, Biblioteca Braidense,Milano).
Una pagina dei Promessi Sposi dell’edizione Ventisettana (1827) con le correzioni autografe in vista della seconda edizione, uscita in dispense tra il 1840 e il ‘42 (foto su concessione del ministero della Cultura, Pinacoteca di Brera, Biblioteca Braidense,Milano).  
Per “risciacquare” la sua lingua, Manzoni si fece aiutare da "madamigella Luti", fiorentina, bambinaia di sua nipote. A lungo ignorata, oggi finalmente è protagonista di un romanzo tutto suo
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