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In tv vince sempre il più volgare

QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde alle lettere dei lettori. Cacciare dai talk chi dice parolacce? Ma se li invitano proprio per quello...
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Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano

Scrive il lettore Roberto Cuocolo:

Peccato non avere la possibilità di conoscerti personalmente, essendo io di Napoli. Non capisco perché non ti invitino in televisione, ma credo che la tua intelligenza e la tua ironia impauriscano. Tu esci fuori dal coro e non segui il gregge. Ma ti scrivo per avere la tua gradita opinione su quanto segue. Trovo disdicevole e non corretto sentire in televisione giornalisti, politici, opinionisti, etc, usare (uomini e donne) vocaboli volgari e da trivio. Cito qualche parola, ma non la scrivo in modo completo, cog, testa di ca... etc. La cosa anche grave è che il conduttore del programma che è pavido non ha il coraggio di fermare questo andazzo e minacciare la persona che si esprime in modo volgare di non farlo più parlare. Spesso dopo aver proferito queste volgarità in studio, c'è una esp…

Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano

Scrive il lettore Roberto Cuocolo:

Peccato non avere la possibilità di conoscerti personalmente, essendo io di Napoli. Non capisco perché non ti invitino in televisione, ma credo che la tua intelligenza e la tua ironia impauriscano. Tu esci fuori dal coro e non segui il gregge. Ma ti scrivo per avere la tua gradita opinione su quanto segue. Trovo disdicevole e non corretto sentire in televisione giornalisti, politici, opinionisti, etc, usare (uomini e donne) vocaboli volgari e da trivio. Cito qualche parola, ma non la scrivo in modo completo, cog, testa di ca... etc. La cosa anche grave è che il conduttore del programma che è pavido non ha il coraggio di fermare questo andazzo e minacciare la persona che si esprime in modo volgare di non farlo più parlare. Spesso dopo aver proferito queste volgarità in studio, c'è una esplosione di risa e applausi. Poi si pretende che i giovani parlino e si comportino in modo corretto. Ma con questi esempi...

Beata Innocenza! Ma gentile Roberto, lei dove vive? Non è che i venditori di finto fumo siano specialisti nel dire parolacce: vengono presi in tv proprio perché quelle parolacce dicono. E più si arrabbiano e più urlano e più fanno star zitti gli altri. Lei avrà certamente presente il gentile uomo politico che viene continuamente e avidamente invitato, non certo perché di colpo diventi carino. Immagino che il conduttore del programma si chieda: ma chi invitiamo questa volta? E se la conduzione non va molto bene subito a dirsi: ma invitiamo quello là che urla e riurla, in pochi secondi fa fuori chiunque osi dire la sua. Uno si chiede: non lo inviteranno più quell’energumeno e invece eccolo lì, sempre molto richiesto. Lei dice, poi i giovani non si comportano in modo corretto. Ne trovassero uno col coltello in bocca subito sarebbe molto richiesto. Quanto al perché non mi invitano in televisione: primo, perché non mi piace nessun talk show, poi secondo, sono un po’ troppo in là con gli anni, un catorcio.

Sul Venerdì del 16 giugno 2023