Anche sul trono, con Joni Mitchell è sempre magia
di Giuseppe VidettiLa copertina dell’album di Joni Mitchell At Newport con la nuova versione di Both Sides Now
Questa – Both Sides Now – è una vecchia amica della rubrica (quella che l’ha inaugurata, il 17 maggio 2019), e Joni Mitchell ne è lo spirito guida. Per l’occasione, non scegliemmo la versione originale dell’album Clouds (1969), ma quella cantata con l’orchestra e voce assai più matura (il fumo aveva arrochito il soprano) nel 2000 (premiata con un Grammy). Aveva 23 anni, ed era già stanca del mondo; ne aveva 67, ed era amareggiata e delusa. Ora è alla soglia degli 80, è sopravvissuta a un aneurisma cerebrale che pareva l’avesse condannata all’immobilità e al silenzio. Non so bene quale sortilegio l’abbia riportata in scena (a parte l’amorevole e costante dedizione della giovane collega Brandi Carlile che dopo la malattia non ha mai smesso di essere amica, badante e supporter con un entusiasmo che sa di devozione): il 24 giugno dell’anno scorso, un’apparizione a sorpresa al Festival di Newport.
Fu un tentativo – profilo bassissimo. Nessuno, neanche la fedele Carlile (che era sul p…
Questa – Both Sides Now – è una vecchia amica della rubrica (quella che l’ha inaugurata, il 17 maggio 2019), e Joni Mitchell ne è lo spirito guida. Per l’occasione, non scegliemmo la versione originale dell’album Clouds (1969), ma quella cantata con l’orchestra e voce assai più matura (il fumo aveva arrochito il soprano) nel 2000 (premiata con un Grammy). Aveva 23 anni, ed era già stanca del mondo; ne aveva 67, ed era amareggiata e delusa. Ora è alla soglia degli 80, è sopravvissuta a un aneurisma cerebrale che pareva l’avesse condannata all’immobilità e al silenzio. Non so bene quale sortilegio l’abbia riportata in scena (a parte l’amorevole e costante dedizione della giovane collega Brandi Carlile che dopo la malattia non ha mai smesso di essere amica, badante e supporter con un entusiasmo che sa di devozione): il 24 giugno dell’anno scorso, un’apparizione a sorpresa al Festival di Newport.
Fu un tentativo – profilo bassissimo. Nessuno, neanche la fedele Carlile (che era sul palco con Wynona Judd, Marcus Mumford e una nutrita schiera di musicisti e coriste) aveva la certezza che ce l’avrebbe fatta a sostenere l’intera performance – guardate le immagini su YouTube, tutti lì a sostenerla come una bimba al primo giorno di scuola. La veterana, appesantita, seduta su un trono dorato, le trecce da Pocahontas che spuntano dal basco blu, occhiali scuri, imbraccia la chitarra con le mani che tremano; l’inizio sembra faticoso, ma quando arriva Both Sides Now è di nuovo magia. Brandi Carlile, paralizzata da tanta bellezza, si appoggia una mano sul petto: non è più un evento improvvisato ma una notte che i presenti non dimenticheranno. E neanche noi: il 28 luglio sono state pubblicate le canzoni della serata (Joni Mitchell at Newport). Con una delle migliori versioni di Both Sides Now di sempre. E una Summertime da paura.
Sul Venerdì dell’11 agosto 2023