Tre ragazzi eleganti sullo sfondo di una prestigiosa università: così l’intelligenza artificiale di Midjourney, guidata dal Venerdì, immagina la “meglio gioventù indiana” a cui lo scrittore Pankaj Mishra dedica il suo nuovo romanzo, intitolato appunto Figli della nuova India.
Da qui partono i servizi di copertina del magazine in edicola domani con Repubblica: nell’intervista ad Antonello Guerrera, Mishra spiega come l’“Indian Dream” di modernizzazione e ricchezza possa trasformarsi un incubo, perché anche chi diventa miliardario resta segnato dalle ferite e dalle umiliazioni legate all’antico sistema delle caste e al passato coloniale.
E nella sua analisi da Chennai, Carlo Pizzati traccia il quadro di successi e problemi del gigante asiatico, tra crescita economica e disuguaglianze, avanguardie tecnologiche e scontri religiosi. Mentre il prossimo anno il primo ministro nazionalista Modi si giocherà la rielezione contro una coalizione di forze di opposizione guidata dal Congress Party di Sonia Gandhi e di suo figlio Rahul.
Sul Venerdì di domani anche un reportage dall’Afghanistan dove le donne tentano di resistere al potere dei talebani; un’inchiesta di Raffaele Oriani dalla Laguna veneta sul pericolo del granchio blu, già disponibile sul sito; il racconto della Milano spopolata di agosto; un’intervista a Isabelle Huppert che arriva in Italia con uno spettacolo teatrale.