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La castrazione chimica che piace tanto al Capitano

BIORITMI. Matteo Salvini cavalca da anni un'idea che appassiona la base leghista. Ma dare un taglio netto (ancorché chimico) al problema delle violenze sessuali non è detto che sia risolutivo
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Quest’estate di vaneggiamenti e violenze orribili sulle donne finisce con la minaccia di di Matteo Salvini: “Sulla castrazione chimica andremo avanti”. Una tirata neanche nuova. Le stesse identiche parole le aveva pronunciate nel 2019, sette anni fa.

Si capisce che per lui è un chiodo fisso, del resto fa sempre un certo effetto, come tutte le cose (apparentemente) facili. Se la castrazione tout court evoca tagli netti forse eccessivi persino per i Capitani, con l’aggettivo “chimico” è tutta un’altra cosa: un farmaco e via, il testosterone si abbassa, la libido è tramortita, e con l’addio all’erezione del “fallo fallace” (Emma Dante), la chiave è buttata insieme al suo possessore. Meglio di così.

Quest’estate di vaneggiamenti e violenze orribili sulle donne finisce con la minaccia di di Matteo Salvini: “Sulla castrazione chimica andremo avanti”. Una tirata neanche nuova. Le stesse identiche parole le aveva pronunciate nel 2019, sette anni fa.

Si capisce che per lui è un chiodo fisso, del resto fa sempre un certo effetto, come tutte le cose (apparentemente) facili. Se la castrazione tout court evoca tagli netti forse eccessivi persino per i Capitani, con l’aggettivo “chimico” è tutta un’altra cosa: un farmaco e via, il testosterone si abbassa, la libido è tramortita, e con l’addio all’erezione del “fallo fallace” (Emma Dante), la chiave è buttata insieme al suo possessore. Meglio di così.

Ma sentite: «Disturbi comportamentali, psichiatrici o di natura psicologica non possono essere corretti con questa terapia e tantomeno possono essere inibiti i comportamenti violenti. È importante non dimenticare che, al di là dell’atto in sé, ciò che viene compiuto da questi individui rimanere pur sempre un atto di violenza. È qualcosa che va al di là del solo testosterone e del forte desiderio sessuale». Parola di Sisto Perdonà, medico dell’Istituto tumori Pascale di Napoli, che su Repubblica Salute, con tanta semplicità, il 22 agosto ha provato a dire qualcosa di sensato.

Sul Venerdì del 1° settembre 2023 

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