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Dio, Patria e Famiglia. Ma chi li vota?

QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE. Ogni settimana Natalia Aspesi risponde ai lettori del Venerdì
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Da tempo sentiamo risuonare questo slogan in ogni dove. Lo conoscevo come un elemento di forza della Destra della peggior specie americana. Poi l’altro giorno, l’ho sentita posta in bocca alla “Giorgia de noantri”, quella della Garbatella. “Dio, Patria, Famiglia”. “Dio”, per primo come è giusto. La maggior parte degli italici ha smesso di cercarlo perché perso nell’Universo è risultato introvabile, che io sappia a cercarlo ancora c’è rimasta mia sorella Anna, il consorte Tito, un paio di fratelli di Tito, l’onorevole Roccella. Ti voglio informare che nella mia Ascoli, città chiusa, conservatrice, becera e gretta, durante la mia infanzia c’erano
una trentina di parrocchie; oggi tantissime chiese sono state sconsacrate e le parrocchie rimaste sono meno di dieci. Evidentemente il fenomeno della mancanza d’interesse per l’argomento “Dio” deve essere abbastanza diffuso.

“Patria”. Dovremmo riconoscere per “Patria” questo stivale che corre tra tre mari, più due isole, che è divenuta Nazione c…

Da tempo sentiamo risuonare questo slogan in ogni dove. Lo conoscevo come un elemento di forza della Destra della peggior specie americana. Poi l’altro giorno, l’ho sentita posta in bocca alla “Giorgia de noantri”, quella della Garbatella. “Dio, Patria, Famiglia”. “Dio”, per primo come è giusto. La maggior parte degli italici ha smesso di cercarlo perché perso nell’Universo è risultato introvabile, che io sappia a cercarlo ancora c’è rimasta mia sorella Anna, il consorte Tito, un paio di fratelli di Tito, l’onorevole Roccella. Ti voglio informare che nella mia Ascoli, città chiusa, conservatrice, becera e gretta, durante la mia infanzia c’erano
una trentina di parrocchie; oggi tantissime chiese sono state sconsacrate e le parrocchie rimaste sono meno di dieci. Evidentemente il fenomeno della mancanza d’interesse per l’argomento “Dio” deve essere abbastanza diffuso.

“Patria”. Dovremmo riconoscere per “Patria” questo stivale che corre tra tre mari, più due isole, che è divenuta Nazione con sofferenze e tanta poca convinzione, circa un secolo e mezzo fa. Ci vogliamo confrontare con le tante Patrie Europee che lo sono diventate in mille anni, cito ad esempio: Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Danimarca, Russia, Austria , ecc. ecc. Nel corso degli stessi mille anni l’abbiamo riassunto in un detto popolare: “Francia o Spagna purché se magna". Siamo stati sudditi dei francesi, degli spagnoli, degli austriaci, ed anche allora quella era la stessa Patria , pagavano le tasse, combattevano per loro, difendevano i confini comuni. Diciamo che siamo: Apprendisti Patrioti. Dovranno trascorrere almeno cinquecento anni per sentire nel sangue, nel cervello, l’impulso irreversibile che quello
che ci circonda sia nostro, che viviamo in una “Patria”.

“Famiglia”. Qui mi ritengo anche parzialmente incompetente nel senso che i tipi di famiglia sono divenuti tanti che ci si perde dentro. Consentimi di affermare che l’unica libertà che abbiamo in assoluto è quella di AMARE, e qualsiasi nucleo di più persone che praticano l’amore si possono identificare come appartenenti per eccellenza vicini alla definizione che ancora si chiama Famiglia. Se non sbaglio la Giorgia de noantri e l’ebete Nordista affermano che la Famiglia, una ed irreversibile, sia così composta: un Papà, una Mamma ed almeno tre figli. Dimenticando ad esempio che tra i più figli uno possa avere la mamma in famiglia, ma il papà in un’altra. O viceversa. Quindi posso concludere che il richiamo alla famiglia sia fuori luogo e non dovrebbe interessare un gran numero di votanti. Sarei curioso di sapere che cosa ne pensi.
Serafino

Pensi un po’, persino su Instagram noiosamente noioso sono arrivati i messaggi rivolti a Dio perché strafulmini gli altri e noi ci protegga. Quanto a Dio, Patria e Famiglia, che sono stati tirati fuori adesso non avendo altre risorse cui appellarsi, mi è venuto uno scossone quando la premier, così piccina e ogni volta che la vedo così carina mi vien la voglia di toccare un corno, dopo aver visto il suo caro amico Orbán, si è rivolta a Dio, proprio lui, in persona, come se ce l’avesse davanti, per dire più o meno che siamo tutti per lui, Lui, Dio. E anche qui ho immaginato tutti quelli che toccavano. Lei con la sua bella lettera, sistema benissimo il trio, spiegando perché proprio noi possiamo vantarci di tutto ma non di essere fedeli a Dio, Patria Famiglia, visto che, dai francesi agli austriaci agli spagnoli siamo stati invasi, non come gli altri Stati. Però è vero, quanto sia proprio la destra al governo ad umiliare i poveri, ad aver paura del futuro, a togliere il futuro ai giovani, a consentire ai ricchi di esserlo sempre di più, e a riportarci continuamente nel passato come se il tempo si fosse fermato per orrore del futuro. Non vorrei comunque pretendere da lei un conforto ricordandole che a Pontida, a Marina di Pietrasanta, per festeggiare vuoi la Lega vuoi il generale Vannacci, c’era una quantità estrema di vecchi, di tutti quelli che erano fascisti e si sono ritrovati con le vecchie stupidaggini del tempo antico. Giovani non se ne sono visti, ad applaudire la Lega o il Vannacci ottocentesco c’erano solo vegliardi. Mi viene un dubbio: che a votare il 25 settembre, mamma mia, un anno fa e sembrano cent’anni! siano andati solo i vecchi, perché i giovani avevano di meglio da fare?

Sul Venerdì del 29 settembre 2023

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