Il Venerdì

Un altro modo di fare un Kilometro

Un altro modo di fare un Kilometro

A Foggia c’è un polo tecnologico creato dalla sistemi energetici.
Che entra di diritto fra gli eroi verdi

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In Italia la strada che porterà al successo delle energie rinnovabili è segnata, ma c’è ancora tanto da fare. Entro il 2030 dovranno coprire il 45 per cento della domanda energetica nazionale, ma quest’anno non arriveremo al 22 per cento. E tra i protagonisti della transizione energetica nel nostro Paese c’è anche il Kilometro Verde di Foggia, un polo tecnologico per l’economia circolare e le fonti rinnovabili. L’idea è di Marcello Salvatori, ingegnere meccanico di 63 anni, che nel 2002 fonda Sistemi Energetici; il Kilometro Verde è l’hub di lavorazione per la componentistica degli impianti per biogas e biometano. Un centro importante per un territorio, quello del Foggiano, leader nazionale nel campo delle rinnovabili: uno stabilimento metalmeccanico di alto livello, ma anche un polo di ricerca in partenariato con diverse università italiane. Quindi, accanto alle tecnologie per il biogas c’è anche un pezzo della filiera di manutenzione degli aerogeneratori, che allunga la vita delle pale eoliche, evitando dunque sprechi di risorse davvero molto ingenti. La Sistemi Energetici, grazie alle intuizioni di Marcello e dei suoi ricercatori, è nel campo delle rinnovabili da più di vent’anni e ha contribuito alla realizzazione di ben 14 parchi eolici e fotovoltaici e 13 di biogas e biometano, rispondendo alla crescente richiesta di implementazione di queste tecnologie nel panorama energetico italiano. Una strada maestra per il nostro Paese e per l’azienda, che si è assicurata nel 2022 un fatturato di 20 milioni di euro cumulativo tra impresa capogruppo e le sue partecipate, il doppio rispetto a quello di tre anni fa. Ora la Sistemi Energetici può contare su nuovi compagni di viaggio, il gruppo dei #GreenHeroes di cui da adesso fa parte.

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