La loro guerra e le nostre piccolezze
di Natalia AspesiPer scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano.
Gentile sig.ra Aspesi, che ne pensa del ritorno di Letizia Moratti – da Lei sostenuta come possibile candidata del cs in Lombardia – in Forza Italia? Continui a scrivere di amori infranti, di amori traditi, di amori ritrovati e lasci la politica a qualche altro valido collaboratore di Repubblica. Ah, dimenticavo mi saluti il Suo amato Matteo Renzi. Cordialità
Dario Ledri
Che cosa strana vedere che proprio il 13 ottobre, il giorno in cui lei mi ha inviato questa sua spiritosa lettera, il mondo stava col cuore spezzato a vedere l’inizio dell’esodo verso il nulla di due milioni di palestinesi: capisco che, per chi ha a cuore soltanto la piccola Italia, nulla conti più di una sciocchezza che nulla conta, che non cambia nulla, e che non riesca a salvare e a piangere le migliaia di morti che non hanno neppure un nome perché qualcuno li ricordi. Piango quei bambini sperduti che camminano …
Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano.
Gentile sig.ra Aspesi, che ne pensa del ritorno di Letizia Moratti – da Lei sostenuta come possibile candidata del cs in Lombardia – in Forza Italia? Continui a scrivere di amori infranti, di amori traditi, di amori ritrovati e lasci la politica a qualche altro valido collaboratore di Repubblica. Ah, dimenticavo mi saluti il Suo amato Matteo Renzi. Cordialità
Dario Ledri
Che cosa strana vedere che proprio il 13 ottobre, il giorno in cui lei mi ha inviato questa sua spiritosa lettera, il mondo stava col cuore spezzato a vedere l’inizio dell’esodo verso il nulla di due milioni di palestinesi: capisco che, per chi ha a cuore soltanto la piccola Italia, nulla conti più di una sciocchezza che nulla conta, che non cambia nulla, e che non riesca a salvare e a piangere le migliaia di morti che non hanno neppure un nome perché qualcuno li ricordi. Piango quei bambini sperduti che camminano senza sosta, accanto alle madri in velo e ai maschi terrorizzati, senza più acqua, né cibo, né elettricità, perduti. Vedo anche che, nel suo desiderio di prendermi in giro, ha dimenticato che da un po’ di tempo non parlo più di cose di donne, insomma la sua ironia, per oggi, è mal riposta. Pensavo davvero che ciò che sta succedendo laggiù avrebbe tolto per un po’ la voglia di pensare alle nostre stupidaggini, invece no, lei piange per la ridicolizzata Moratti e per Renzi, provando una gran voglia di ridere. Stiamo andando verso una guerra orribile, e lei ancora pensa alle nostre piccolezze. Auguri.
Sul Venerdì del 27 ottobre 2023
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