La passione tropicale di Gal Costa e Caetano Veloso
di Giuseppe VidettiLa copertina dell'album Domingo del 1967
Questo è il duetto più irresistibile e seducente che abbia mai ascoltato. Così perfetto da sembrare inevitabile. Apparentemente trascurato nella sua semplicità, eppure magico. Quando nel 1967 incisero Coração vagabundo Caetano Veloso (81 anni) e Gal Costa (1945-2022), brasiliani di Salvador de Bahia, erano sconosciuti. Il tropicalismo non aveva ancora infiammato la nuova generazione, ma qualcuno aveva intuito il talento dei due.
L’industria non era convinta, ma lasciò che quel team di giovanissimi (il geniale produttore, Dori Caymmi, aveva 24 anni), che stavano minando le certezze degli intellettuali intrappolati nel dibattito sulla purezza dei generi, tentassero la sorte con Domingo – un album a due per contenere i costi e limitare il rischio.
Música Popolar Brasileira? Bossa Nov…
Questo è il duetto più irresistibile e seducente che abbia mai ascoltato. Così perfetto da sembrare inevitabile. Apparentemente trascurato nella sua semplicità, eppure magico. Quando nel 1967 incisero Coração vagabundo Caetano Veloso (81 anni) e Gal Costa (1945-2022), brasiliani di Salvador de Bahia, erano sconosciuti. Il tropicalismo non aveva ancora infiammato la nuova generazione, ma qualcuno aveva intuito il talento dei due.
L’industria non era convinta, ma lasciò che quel team di giovanissimi (il geniale produttore, Dori Caymmi, aveva 24 anni), che stavano minando le certezze degli intellettuali intrappolati nel dibattito sulla purezza dei generi, tentassero la sorte con Domingo – un album a due per contenere i costi e limitare il rischio.
Música Popolar Brasileira? Bossa Nova? Primi vagiti di Tropicália? Non è facile orientarsi nel dedalo del post-samba, ma a chi fosse interessato non finirò mai di consigliare Verità tropicale – Musica e rivoluzione nel mio Brasile l’autobiografia di Caetano Veloso che s’intreccia alla musica brasiliana dagli anni 60 ad oggi, pubblicata prima da Feltrinelli e poi da Sur.
Veloso è un rivoluzionario, ma in Coração vagabundo è ancora la bossa nova che comanda. Sono 2 minuti e 23 secondi in cui le due voci si dividono, senza mai contenderselo, teneramente, l’esiguo spazio di una piccola canzone che è diventato un classico della musica brasiliana (al pari dei tanti capolavori di Jobim, João Gilberto – che a sua volta incise Coração vagabundo – e Vinícius de Moraes).
Ascoltate anche le versioni di Gal nel live Brazil a todo vapor, quella di Caetano da solo o sul palco con Gilberto Gil, quella jazz di Toots Thielemans, l’imperdibile duetto di Veloso con Mercedes Sosa (nell’album Cantora), e infine i duetti di Gal con Rubel e Gil. E di certo non finisce qui.
Sul Venerdì del 17 novembre 2023