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Barbra Streisand e Barry Gibb cantano la crisi di coppia

La copertina dell’album One Voice (1987) di Barbra Streisand con What Kind of Fool

 
La canzone della settimana è “What Kind of Fool” interpretata da Barbra Streisand e Barry Gibb
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Questa è solo una delle mille stagioni musicali di Barbra Streisand, la diva che ora, a 81 anni, ha deciso di raccontarsi in una voluminosa biografia intitolata My Name is Barbra, pubblicata negli Usa il 7 novembre. Quando, nel 1980, fu pubblicato Guilty, la collaborazione con Barry Gibb, ne aveva già fatte di tutti i colori. Gavetta, Broadway, Hollywood, showgirl, attrice, regista, produttrice. Ma soprattutto cantante. Senza confini (con quella voce purissima – gelida per alcuni, per i più divina – incise anche un disco di arie d’opera, Classical Barbra). Erede di Ethel Merman e Judy Garland (il loro duetto in tv è mitico), ha poi flirtato con pop e rock (che meraviglia l’album Stoney End, 1971) e non si arrese neanche quando la disco music cominciò a farla da padrona. Ingoiò il rospo e duettò con Donna Summer – No More Tears (Enough Is Enough), 1979 – prima di flirtare con Barry Gibb, protagonista insieme ai Bee Gees della Saturday Night Fever. Risultato: Guilty, l’album più venduto…

Questa è solo una delle mille stagioni musicali di Barbra Streisand, la diva che ora, a 81 anni, ha deciso di raccontarsi in una voluminosa biografia intitolata My Name is Barbra, pubblicata negli Usa il 7 novembre. Quando, nel 1980, fu pubblicato Guilty, la collaborazione con Barry Gibb, ne aveva già fatte di tutti i colori. Gavetta, Broadway, Hollywood, showgirl, attrice, regista, produttrice. Ma soprattutto cantante. Senza confini (con quella voce purissima – gelida per alcuni, per i più divina – incise anche un disco di arie d’opera, Classical Barbra). Erede di Ethel Merman e Judy Garland (il loro duetto in tv è mitico), ha poi flirtato con pop e rock (che meraviglia l’album Stoney End, 1971) e non si arrese neanche quando la disco music cominciò a farla da padrona. Ingoiò il rospo e duettò con Donna Summer – No More Tears (Enough Is Enough), 1979 – prima di flirtare con Barry Gibb, protagonista insieme ai Bee Gees della Saturday Night Fever. Risultato: Guilty, l’album più venduto della Streisand (12 milioni di copie).

Personalmente non ne vado pazzo, eccezion fatta per What Kind of Fool, una canzone che è rimasta indietro rispetto alla più commerciale e melodrammatica Woman in Love. Trovo irresistibile la versione live incisa nel 1986 nel corso di un evento benefico organizzato dalla star nel giardino della sua villa di Malibu (One Voice è il terzo album dal vivo).

Il video è su YouTube: sei anni dopo la sintonia è ancora sorprendente. Lei bellissima (avrebbe dovuto far tesoro di quel look e non arrendersi alla chirurgia estetica) e sofisticata, lui un po’ tamarro, tutto in bianco, con il jeans che gli taglia il cavallo in modo imbarazzante – ma le voci, che voci, e come dialogano! Stanno recitando il copione di una coppia in crisi. Ma quanta tenerezza. E che maestria.

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