Le nostre vite come foglie al vento
di Vittorio LingiardiJussi Vatanen (nel film è Holappa) e Alma Pöysti (Ansa) in una scena del film Foglie al vento del regista finlandese Aki Kaurismaki, premio della Giuria a Cannes 2022
Premio della Giuria a Cannes 2022, da ieri è in sala il nuovo film di Aki Kaurismaki, Foglie al vento (Kuolleet lehdet). Ai fan, molti, del regista finlandese non ho bisogno di raccomandarlo, ma a quelli che lo conoscono poco e si sono persi le sue trilogie (Ombre nel paradiso, Ariel, La fiammiferaia - Nuvole in viaggio, L’uomo senza passato, Le luci della sera), dico: non perdetelo, iniziate da qui e risalite agli altri.
Pazzoide e dark-sentimental, lui dichiara: «Anche se mi sono fatto una reputazione discutibile girando soprattutto film violenti e irrilevanti, ho deciso, tormentato da tutte le guerre insensate, inutili e criminali, di scrivere una storia sui temi attraverso i quali l’umanità potrebbe avere un futuro: l’anelito all’am…
Premio della Giuria a Cannes 2022, da ieri è in sala il nuovo film di Aki Kaurismaki, Foglie al vento (Kuolleet lehdet). Ai fan, molti, del regista finlandese non ho bisogno di raccomandarlo, ma a quelli che lo conoscono poco e si sono persi le sue trilogie (Ombre nel paradiso, Ariel, La fiammiferaia - Nuvole in viaggio, L’uomo senza passato, Le luci della sera), dico: non perdetelo, iniziate da qui e risalite agli altri.
Pazzoide e dark-sentimental, lui dichiara: «Anche se mi sono fatto una reputazione discutibile girando soprattutto film violenti e irrilevanti, ho deciso, tormentato da tutte le guerre insensate, inutili e criminali, di scrivere una storia sui temi attraverso i quali l’umanità potrebbe avere un futuro: l’anelito all’amore, alla solidarietà, alla speranza e al rispetto per gli altri, la natura e tutto ciò che è vivo o morto. In questo film faccio un piccolo plauso ai miei dei, Bresson, Ozu e Chaplin, ma rimango l’unico responsabile di questo fallimento». C’è anche un tocco di Ken Loach, in questa storia d’amore che è anche una ricognizione amara sulla precarietà lavorativa e la tristezza sociale in cui Helsinki sembra immersa. Le radio riportano notizie dalla guerra in Ucraina, e il messaggio di Kaurismaki è: «Putin è anche alle nostre porte». La trama? Ansa lavora con un contratto a zero ore come scaffalista in un supermercato. Licenziata per aver cercato di portare a casa un panino scaduto, trova lavori anche peggiori e altrettanto precari. Holappa è un saldatore, anche lui passa da un lavoro all’altro nel tentativo di stare a galla. Entrambi single, s’incontrano per caso in un locale di karaoke. Forse è l’incontro della vita. Ma lui beve, i numeri di telefono si perdono, i tram passano: la vita presenta i suoi ostacoli alla felicità. Ma le Foglie al vento hanno colori bellissimi, persino più vivi dei germogli sui rami.
Sul Venerdì del 22 dicembre 2023