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“Smoke Sauna”, il caldo che purifica le anime

Una scena del film Smoke Sauna. I segreti della sorellanza, della regista e cantante Anna Hints, girato in una foresta estone 
PSYCHO: dall’Estonia un piccolo documentario sulle donne che condividono un rito ancestrale
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Mi rendo conto che a un mese dalla notte degli Oscar (sorvolando sulle 13 nomination di Oppenheimer, troppe, e sulle otto di Maestro, opera senza respiro che fa di Leonard Bernstein una macchietta), parlare di un film che sarà nei cinema solo tre giorni (il 5, il 6 e il 7 febbraio, siete in tempo per organizzarvi) ed è tutto girato in una sauna persa nella foresta dell’Estonia meridionale, è una mezza follia.

Ma io sono fatto così: amo i film piccoli che sono grandi e non i film grandi che sono piccoli. Vincitore al Sundance Film Festival, coraggiosamente distribuito in Italia da Wanted Cinema, Smoke Sauna. I segreti della sorellanza, diretto dalla regista e cantante Anna Hints, è un film documentario al femminile intimo e selvaggio che porta sullo schermo il rito ancestrale della sauna estone detta “sauna a fumo” della contea di Võru, pratica antica iscritta dal 2020 nella lista Unesco dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. Avvolte nei vapori caldi delle loro saune, le don…

Mi rendo conto che a un mese dalla notte degli Oscar (sorvolando sulle 13 nomination di Oppenheimer, troppe, e sulle otto di Maestro, opera senza respiro che fa di Leonard Bernstein una macchietta), parlare di un film che sarà nei cinema solo tre giorni (il 5, il 6 e il 7 febbraio, siete in tempo per organizzarvi) ed è tutto girato in una sauna persa nella foresta dell’Estonia meridionale, è una mezza follia.

Ma io sono fatto così: amo i film piccoli che sono grandi e non i film grandi che sono piccoli. Vincitore al Sundance Film Festival, coraggiosamente distribuito in Italia da Wanted Cinema, Smoke Sauna. I segreti della sorellanza, diretto dalla regista e cantante Anna Hints, è un film documentario al femminile intimo e selvaggio che porta sullo schermo il rito ancestrale della sauna estone detta “sauna a fumo” della contea di Võru, pratica antica iscritta dal 2020 nella lista Unesco dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. Avvolte nei vapori caldi delle loro saune, le donne estoni si liberano degli abiti per lasciar respirare le loro sofferenze: incontri sbagliati, conflitti familiari, abusi, aborti. Raccontandosi le storie più private, costruiscono un percorso di condivisione e fiducia, basato sull’ascolto emotivo, la cura e il piacere del corpo, che lentamente purifica ed emancipa. «È stata mia nonna a trasmettermi la tradizione della sauna a fumo», dice la regista. «Uno spazio sicuro dove noi donne possiamo confidarci e liberarci da ciò che più pesa nelle nostre vite». Con grande perizia tecnica e una fotografia capace di evocare le luci di Vermeer e di Rembrandt, Smoke Sauna ci ipnotizza con immagini fluttuanti come onde marine o volute di fumo. Nudità bionde che dicono parole vere, sudore, seni, risate, sederi, canzoni e lacrime. Un film archetipico ma contemporaneo, vigorosamente delicato.

Sul Venerdì del 2 febbraio 2024

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