Il Venerdì

Sul nuovo Venerdì la generazione Ghali

In copertina Ghali fotografato da Antonio De Masi per il Venerdì
In copertina Ghali fotografato da Antonio De Masi per il Venerdì 

Ha raccontato per primo i nuovi italiani cresciuti nelle periferie. E ora che sta per andare a Sanremo spiega al “boomer” Michele Serra il rap, la trap e molto altro. Sul magazine del 2 febbraio

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Il rap, la trap e cosa significa essere giovani oggi, spiegati a un boomer d’eccezione: Michele Serra. Da un artista, Ghali, che per primo ha raccontato nelle sue canzoni gli italiani di nuova generazione, e che quest’anno parteciperà per la prima volta a Sanremo con un brano intitolato Casa mia. Ed è proprio a casa sua, il quartiere milanese di Baggio dove ha vissuto dall’età di dieci anni con la madre, che l’artista di origini tunisine si è fatto fotografare e intervistare per la copertina del Venerdì in edicola domani 2 febbraio, raccontando a Serra la sua «infanzia pesante» e il rap che lo ha «salvato», l’arrivo del successo e il suo impegno a favore dei migranti, culminato in una campagna di raccolta fondi per l’acquisizione di una barca di salvataggio in dotazione alla ong Saving Humans che si chiama Bayna (in arabo “Vederci chiaro”) e a novembre ha salvato 227 persone. E nel secondo servizio di copertina, un inviato d’eccezione, Gino Castaldo, racconta i suoi tanti anni al Festival di Sanremo.

Sempre sul Venerdì in edicola domani (e già adesso in anteprima sul sito) un reportage di Riccardo Staglianò da Firenze dove il sindaco Nardella sta cercando di limitare il turismo eccessivo mettendo un limite agli affitti brevi stile Airbnb.

E ancora: il paesino della Liguria dove sorprendentemente nascono tanti bambini; un reportage dalla Repubblica democratica del Congo, vittima di una guerra ormai trentennale; Jennifer Lopez parla del suo nuovo disco This is Me… Now, ispirato alla storia d’amore con Ben Affleck e accompagnato da un film-documentario in arrivo su Prime Video; e un’intervista a Pietro Castellitto su Enea, il suo secondo film, che ha diviso pubblico e critica.

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