In italia l’impegno ambientale è promosso da una vasta gamma di movimenti che si battono per una transizione ecologica veloce e giusta. Alcune realtà, come Wwf, Legambiente e Greenpeace, hanno un radicamento storico, e hanno conquistato grandi risultati, come lo stop al nucleare e tutte le più importanti leggi a tutela dell’ambiente oggi in vigore. Altre invece sono nate più di recente, con l’esplosione della crisi climatica: una pluralità anche caratterizzata da una certa frammentazione, con diversi movimenti che agiscono separatamente. Per unire le forze dell’attivismo, l’associazione Ci sarà un bel clima ha così promosso la nascita degli Stati Generali per l’Azione per il Clima. Una piattaforma di incontro e dialogo avviata a settembre 2023, che riunisce quasi 150 attiviste e attivisti rappresentanti circa 70 associazioni, tra cui Fridays For Future, Extinction Rebellion, Italian Climate Network e altre sigle conosciute di questo mondo. Questo percorso partecipativo, basato su momenti di discussione collettiva, seguiti da tavoli di lavoro guidati da esperti che coinvolgono associazioni e stakeholder si chiuderà questo 2024. L’obiettivo è quello di delineare linee guida comuni e proposte chiare e condivise che rappresentino le proposte dell’attivismo italiano. Si parlerà certamente anche di certe recenti azioni simboliche ? come il lancio di zuppa sulla Gioconda ? che hanno suscitato dibattito e critiche. Di sicuro c’è la necessità di trovare strade per attirare l’attenzione generale sulla sfida alla crisi climatica e agire con urgenza. Gli Stati Generali vogliono promuovere un coinvolgimento più ampio. Questo impegno dimostra come la società civile possa essere un motore per il cambiamento positivo. È quello che stiamo facendo anche noi, e chi si unisce alla causa dei #GreenHeroes.
Sul Venerdì del 23 febbraio 2024