Comunisti in 16 millimetri
di Vittorio LingiardiDistribuito da Wanted Cinema, girerà per le sale d’Italia, oggi qui domani là, conviene cercare il giorno e l’ora di quella più vicina. Dovrà farsi largo (non sarà facile, vista la sua indole gentile) in una stagione cinematografica piena di novità. Ma per 16 millimetri alla rivoluzione ci saranno anche i circoli Arci, le scuole, le libere iniziative. Insomma per il docufilm di Giovanni Piperno prevedo una vita all’opposizione, ma lunga. Come quella di Luciana Castellina, voce narrante, accompagnata da immagini d’archivio, alcune davvero mai viste, sul cinema militante italiano tra gli anni 50 e gli 80. Una riflessione sull’eredità del Pci, ma non per raccontare la Storia.
Né solo per ricostruire la memoria di chi, tra sfratti e assemblee …
Distribuito da Wanted Cinema, girerà per le sale d’Italia, oggi qui domani là, conviene cercare il giorno e l’ora di quella più vicina. Dovrà farsi largo (non sarà facile, vista la sua indole gentile) in una stagione cinematografica piena di novità. Ma per 16 millimetri alla rivoluzione ci saranno anche i circoli Arci, le scuole, le libere iniziative. Insomma per il docufilm di Giovanni Piperno prevedo una vita all’opposizione, ma lunga. Come quella di Luciana Castellina, voce narrante, accompagnata da immagini d’archivio, alcune davvero mai viste, sul cinema militante italiano tra gli anni 50 e gli 80. Una riflessione sull’eredità del Pci, ma non per raccontare la Storia.
Né solo per ricostruire la memoria di chi, tra sfratti e assemblee di condominio, in quella casa, quantomeno in quel quartiere, ci ha abitato. Immagino che ogni spettatrice o spettatore lo vedrà con occhi diversi. Tra passato e presente, io sono stato visitato dal ricordo dolcissimo della zia berlingueriana e da pensieri dolenti sull’attuale dimensione fantasmatica, presenza-assenza, di quella grande forza – non è solo memoria, è anche respiro – che è (stata, ma potrà essere ancora) la sinistra italiana. «Sono ancora comunista», dice Castellina, che pure ha conosciuto il comunismo che zittisce e punisce (ma anche quello che sostiene e rinnova). Ma lei ha un profilo unico, tiene insieme più cose, per esempio l’eterna militanza, radicata tra persone vere, e un tratto impassibile d’eleganza borghese.
Oggi il suo cavallo di battaglia è L’ecosocialismo di Karl Marx, un libro, anzi un best-seller internazionale, di un professore di Tokyo che parla di ecologia, sostenibilità e decrescita. 16 millimetri è una misura piccolissima, come quella del paradosso di Achille e la Tartaruga. Forse la Tartaruga è l’anima della Rivoluzione: antica, lenta, inseguita, irraggiungibile.
Sul Venerdì del 22 marzo 2024