✕

Di Time after Time ce ne sono due. A voi la scelta

La copertina dell’album di Cassandra Wilson Traveling Miles (1999) 
SENTI QUESTA: La canzone della settimana è il celebre brano di Cyndi Lauper nella versione di Cassandra Wilson
1 minuti di lettura

Questa non va confusa con una canzone che porta lo stesso titolo; sono due standard americani, ma di epoche diverse. La prima Time After Time fu composta nel 1946 da Sammy Cahn e Jule Styne per il film Accadde a Brooklyn (con Frank Sinatra) e subito incisa dalla divina Sarah Vaughan col quartetto di Teddy Wilson; ne esistono centinaia di versioni, la mia preferita è quella di Chet Baker.

La seconda Time After Time, meno frequentata ma certamente non meno popolare, è quella che apre l’album d’esordio di Cyndi Lauper (She’s So Unusual, 1983). Ai jazzofili sembrò oltraggioso: una scappata di casa postpunk che con impudicizia rivendicava il diritto delle ragazze al piacere (Girls Just Want to Have Fun e She Bop) sfidava uno standard glorificato da Ella Fitzgerald e John Coltrane.

Questa non va confusa con una canzone che porta lo stesso titolo; sono due standard americani, ma di epoche diverse. La prima Time After Time fu composta nel 1946 da Sammy Cahn e Jule Styne per il film Accadde a Brooklyn (con Frank Sinatra) e subito incisa dalla divina Sarah Vaughan col quartetto di Teddy Wilson; ne esistono centinaia di versioni, la mia preferita è quella di Chet Baker.

La seconda Time After Time, meno frequentata ma certamente non meno popolare, è quella che apre l’album d’esordio di Cyndi Lauper (She’s So Unusual, 1983). Ai jazzofili sembrò oltraggioso: una scappata di casa postpunk che con impudicizia rivendicava il diritto delle ragazze al piacere (Girls Just Want to Have Fun e She Bop) sfidava uno standard glorificato da Ella Fitzgerald e John Coltrane.

A zittirli, con quell’autorità che non ammetteva repliche, arrivò Miles Davis: dal 1984 alla morte non smise più di suonare la nuova Time After Time. Premesso che l’originale di Cyndi Lauper (e il video che l’accompagnava) è uno dei punti più alti del pop anni Ottanta, ne esiste una versione jazz che fa girare la testa, quella di Cassandra Wilson nell’album Traveling Miles (poi inclusa nella superba compilation Closer to You: The Pop Sides, in cui canta anche U2, Van Morrison, Sting e Neil Young). Cassandra ha un timbro altero, aristocratico, ricco di inflessioni blues e folk; la sua capacità di dialogare con gli strumenti è geniale, come la prepotenza con cui trascina la canzone nella sua turbolenta dimensione musicale.

Ecco altri dieci irrinunciabili interpreti della Time After Time di Cyndi: 1) Jonah Baker ft. Music Travel Love 2) Tuck & Patti 3) Eva Cassidy 4) Sam Smith 5) P!nk 6) Everything But The Girl 7) Ronan Keating 8) Cindy Lauper con Sarah McLachlan 9) Iron & Wine 10) Caleb Grimm.

Leggi i commenti