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Ricette. Insalata Cleopatra: faraona d’Egitto batte galletto romano

Insalata Cleopatra 
Un’alternativa alla onnipresente ma spesso mediocre Caesar Salad? Basta togliere il pollo. E metterci una regina
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Esattamente dodici mesi fa parlavamo, proprio qui, delle avventurose origini di uno dei piatti più noti e diffusi della cucina internazionale, e cioè la Caesar Salad: ricorre quest’anno il centenario della sua invenzione ad opera del signor Cesare Cardini, a Tijuana, in Messico. Raccontandone la storia avevo però omesso un dettaglio importante, e cioè che la versione originale dell’insalata di Cesare non prevede affatto l’ingrediente che invece tutti ci mettono, e cioè il pollo.

Uno dei miei maestri, Anthony Bourdain, diceva che il pollo è quella cosa che mangiano le persone che non sanno cosa mangiare: e in effetti la Caesar Salad fa parte di quel piccolo ma solido repertorio di piatti che potremmo definire “difficili da sbagliare”, quelle vaghe certezze che, in un menu di un luogo a…

Esattamente dodici mesi fa parlavamo, proprio qui, delle avventurose origini di uno dei piatti più noti e diffusi della cucina internazionale, e cioè la Caesar Salad: ricorre quest’anno il centenario della sua invenzione ad opera del signor Cesare Cardini, a Tijuana, in Messico. Raccontandone la storia avevo però omesso un dettaglio importante, e cioè che la versione originale dell’insalata di Cesare non prevede affatto l’ingrediente che invece tutti ci mettono, e cioè il pollo.

Uno dei miei maestri, Anthony Bourdain, diceva che il pollo è quella cosa che mangiano le persone che non sanno cosa mangiare: e in effetti la Caesar Salad fa parte di quel piccolo ma solido repertorio di piatti che potremmo definire “difficili da sbagliare”, quelle vaghe certezze che, in un menu di un luogo anonimo, garantiscono al cliente saggio un nutrimento accettabile e senza rischi. Questa discreta garanzia di commestibilità si accompagna però con un più triste compromesso, perché se non sono quasi mai cattivi è anche vero che non sono mai davvero buoni.

Non sono riuscito a ricostruire come e quando si sia verificata l’aggiunta del pollo nella Caesar Salad che conosciamo tutti, ma è chiaro che si tratta del passaggio fondamentale del suo successo, quel gesto che l’ha portata nei menu di tutti gli hotel, di molte tavole fredde e degli autogrill.

Come ben sanno gli appassionati delle storielle gastronomiche, c’è un antico legame fra il nome di Cesare e il pollame: secondo la leggenda il capo della tribù degli Averni fece recapitare a Giulio Cesare un gallo, che i Romani in seguito cucinarono nel vino rosso per umiliare il nemico che si apprestavano a conquistare. Anni dopo Giulio Cesare, già attempato, si innamorò notoriamente della regina d’Egitto, e quindi mi è venuto in mente che si potrebbe fare una specie di insalata Cleopatra, condita non col parmigiano ma con sapori d’Oriente, e con la carne di faraona al posto del pollo.

Ricetta: insalata Cleopatra

Ingredienti per 2 persone:
1 filetto di faraona
4 lattughe baby
3 cucchiai di melassa di melograno
4 cucchiai di yogurt
2 cucchiai di pinoli tostati
10 crostini di pane
10 foglie di menta fresca
1 lime
4 cucchiai d’olio d’oliva
Sale e pepe

Come procedere:
Condite la faraona con sale e pepe da entrambi i lati, quindi cuocetela in forno a 200° per 10 minuti. Toglietela dal forno e lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate il condimento, versando in una ciotola la melassa di melograno, l’olio, il succo del lime e un altro pizzico di sale. Mescolate il tutto con una frusta, quindi aggiungete anche lo yogurt e mescolate di nuovo. Appena prima di servire, tagliate la faraona a grossi pezzi e le lattughe in quattro, per il lungo e posatele in una grande ciotola. Condite con il dressing al melograno, aggiungete la menta e i pinoli, mescolate bene e servite.

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