Alessandro Bergonzoni: l’elenchiade come odissea
di Alessandro BergonzoniLe presenze. Il presenzialismo. Il presidenzialismo. L’imperialismo. Imperia, la gioia del colle, la ragion d’essere, assaliti, il salto di posizione, la caduta come imposizione, la fine che comincia ma non smette mai. L’improbabile che si fa carne, la sottrazione dei pani e dei pesci, l’Arcimboldo, Braccobaldo, Gesùaldo e i dodici aposto così. La vita corrente, e del conto che corre, il saldo. Le Erinni, i Cenni, gli Unni e gli Alltri, i Normanni, le norme, i decenni e i loro decimati; quel che ingrassa, non ammazza più (ogni tiranno sia in obesità: oh besità besità, se non è così sappi che lo sarà!). Il giorno della memoria, persa, la Persia ed i suoi gatti al tappeto; le sette vite, il resuscitare, il sushi, il suscitare suscettibile sgomento, anche per un reggimento, in pace con l’Io. Il pace-maker, i cuori come seme, i quadri come arte: invecei fiori? Picche. Niente. Niente mi diverte di più che giocar a carte scoperte, a carte geografiche, da regalo, fino alle carte del cielo. P…
Le presenze. Il presenzialismo. Il presidenzialismo. L’imperialismo. Imperia, la gioia del colle, la ragion d’essere, assaliti, il salto di posizione, la caduta come imposizione, la fine che comincia ma non smette mai. L’improbabile che si fa carne, la sottrazione dei pani e dei pesci, l’Arcimboldo, Braccobaldo, Gesùaldo e i dodici aposto così. La vita corrente, e del conto che corre, il saldo. Le Erinni, i Cenni, gli Unni e gli Alltri, i Normanni, le norme, i decenni e i loro decimati; quel che ingrassa, non ammazza più (ogni tiranno sia in obesità: oh besità besità, se non è così sappi che lo sarà!). Il giorno della memoria, persa, la Persia ed i suoi gatti al tappeto; le sette vite, il resuscitare, il sushi, il suscitare suscettibile sgomento, anche per un reggimento, in pace con l’Io. Il pace-maker, i cuori come seme, i quadri come arte: invecei fiori? Picche. Niente. Niente mi diverte di più che giocar a carte scoperte, a carte geografiche, da regalo, fino alle carte del cielo. Per continuare il meteorire, non il morire.