Una raffica infinita, 22 colpi: quasi tutto il caricatore del mitra Sten che inchioda il signor Angelo al muro di casa sua, da cui è appena uscito la notte del 4 novembre 1945. La figlia Caterina e il marito non hanno dubbi: è stato uno sgarro, o una vendetta. Il signor Angelo era un ricco contadino di Contrada Camerana, in provincia di Cuneo, e in quell’Italia ancora affamata dalla guerra appena…