Un vulcano che si risveglia all’improvviso. Un deposito segreto di scorie chimiche nascosto nelle viscere della terra. E un eroe che combatte per scongiurare una catastrofe. Per fortuna, almeno per ora, è solo la trama di un romanzo: si chiama Eruption, è ambientato alle Hawaii, e tutto fa pensare che sarà un bestseller mondiale. A idearlo è stato Michael Crichton, l’autore di Jurassic Park e di decine di altri titoli di successo, che vediamo sulla copertina del Venerdì in edicola domani 7 giugno con Repubblica. Alla sua morte, nel 2008, la vedova Sherri ha trovato una marea di schemi e di appunti: ci voleva un altro re della narrativa di avventura, James Patterson, per completare l’impresa. Lo spiega Gabriele Romagnoli nell’intervista doppia che apre il magazine. E a seguire, l’antropologo Marino Niola racconta come da secoli – con l’arte, la poesia, il mito – l’umanità esorcizzi la paura di vivere “sotto i vulcani”.
Ancora sul nuovo Venerdì: da Ramallah Francesca Caferri intervista il capo dell’istituto di sondaggi che raccoglie le opinioni dei palestinesi (anche sotto le bombe). Dalla Svezia Riccardo Staglianò racconta il primo sciopero dei meccanici Tesla contro l’azienda di Elon Musk. E alla vigilia delle elezioni europee di sabato e domenica, Giacomo Talignani ha fatto il punto sulle posizioni dei partiti sull’ambiente: che cosa resta del Green Deal? Non un granché.
E al centro del magazine, lo Speciale Festival: 24 pagine con il meglio della danza, del teatro, della musica di questa estate.