Siamo sul piede di pace
di Alessandro BergonzoniAmor potabile sei pronta a bere tutte le verità, non solo le varietà, tutt’altro che la vanità? Amor ape, sciamami: se mi punge vaghezza ti regalerò un mazzo dei miei gonfiori, perché anche la pelle può sbocciare, sia all’improvviso che a noi.Amor preparatorio, alleniamo gli occhi a rotolare, le mani a tremare, l’anima a restare, i capelli a tornare e i denti ad affondare, se possibile non nelle carni del mare.Amor nosocomico, nel ridente reparto post acuti (dove ricoverano i nostri tenori, di vita), saremo dimessi, ma mai guariti dal ben d’amor, agiati e contagiati, fino a diventare pura infiammazione. Amor randagio, se ti perderai, come pulce mi ritroverai.Amor daltonico, ogni cosa sembra stonare per te e me, che ne facciamo di tutti i colori. Amor condizionale salta i fossi: fossi infelice, fossi sola, fossi matta; t’aspetto al di là di ogni cagionevole dubbio. È tutta questione di acconciature: sei la mia permanente, avendo ancora tutta la vita davanti, e l’infinito che ci tallona…
Amor potabile sei pronta a bere tutte le verità, non solo le varietà, tutt’altro che la vanità? Amor ape, sciamami: se mi punge vaghezza ti regalerò un mazzo dei miei gonfiori, perché anche la pelle può sbocciare, sia all’improvviso che a noi.Amor preparatorio, alleniamo gli occhi a rotolare, le mani a tremare, l’anima a restare, i capelli a tornare e i denti ad affondare, se possibile non nelle carni del mare.Amor nosocomico, nel ridente reparto post acuti (dove ricoverano i nostri tenori, di vita), saremo dimessi, ma mai guariti dal ben d’amor, agiati e contagiati, fino a diventare pura infiammazione. Amor randagio, se ti perderai, come pulce mi ritroverai.Amor daltonico, ogni cosa sembra stonare per te e me, che ne facciamo di tutti i colori. Amor condizionale salta i fossi: fossi infelice, fossi sola, fossi matta; t’aspetto al di là di ogni cagionevole dubbio. È tutta questione di acconciature: sei la mia permanente, avendo ancora tutta la vita davanti, e l’infinito che ci tallona. Chiamami Achille senza paura: quella la provo io. Poi ti dico.