Gentile Natalia, parlando di gentilezza, spesso, mi sento dire: «Ma dove vivi? Sai che non esiste più?». Quasi una resa,o qualcosa che assomiglia alla rassegnazione, che non si può cambiare. Eppure, con una dose in più di gentilezza si starebbe meglio. Se ne è accorto un bambino, che un giorno, a scuola, mi ha consegnato la sua lettera, indirizzata alla gentilezza. «Ci manchi, ti prego, torna per…