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Non dimentichiamo quel genio di Curtis Mayfield

La copertina dell’album A Tribute to Curtis Mayfield, con Billy Jack interpretata da Lenny Kravitz 
La canzone della settimana è “Billy Jack” di Curtis Mayfield cantata da Lenny Kravitz
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Questa – Billy Jack cantata da Lenny Kravitz – è per un grande della musica soul che non è mai stato dimenticato. Nel 1994, un gruppo di amorevoli colleghi si riunirono per incidere un album-tributo a Curtis Mayfield (1942-1999), il leggendario leader degli Impressions.

Curtis era tetraplegico dal 1990: durante un concerto a Brooklyn l’impianto d’illuminazione gli era rovinato addosso fratturandogli la colonna vertebrale. Era una leggenda del soul, per gli Impressions aveva scritto canzoni memorabili, per i film della Blaxploitation colonne sonore da hit parade, per Aretha Franklin ballate strabilianti, ma a causa di una dissennata gestione delle edizioni in quel momento non aveva risorse – lo scopo di A Tribute to Curtis Mayfield fu quello di raccogliere fondi per far fronte, anzitutto, alle spese mediche. A quell’album-evento parteciparono, tra gli altri, Whitney Houston, Eric Clapton, Aretha, Bruce Springsteen (la sua Gypsy Woman è superba), Elton John e Stevie Wonder.

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Questa – Billy Jack cantata da Lenny Kravitz – è per un grande della musica soul che non è mai stato dimenticato. Nel 1994, un gruppo di amorevoli colleghi si riunirono per incidere un album-tributo a Curtis Mayfield (1942-1999), il leggendario leader degli Impressions.

Curtis era tetraplegico dal 1990: durante un concerto a Brooklyn l’impianto d’illuminazione gli era rovinato addosso fratturandogli la colonna vertebrale. Era una leggenda del soul, per gli Impressions aveva scritto canzoni memorabili, per i film della Blaxploitation colonne sonore da hit parade, per Aretha Franklin ballate strabilianti, ma a causa di una dissennata gestione delle edizioni in quel momento non aveva risorse – lo scopo di A Tribute to Curtis Mayfield fu quello di raccogliere fondi per far fronte, anzitutto, alle spese mediche. A quell’album-evento parteciparono, tra gli altri, Whitney Houston, Eric Clapton, Aretha, Bruce Springsteen (la sua Gypsy Woman è superba), Elton John e Stevie Wonder.

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Trattandosi di cover di Curtis Mayfield, il livello è altissimo. Ma, sorprendentemente, l’artista che riuscì a far meglio fu il trentenne Lenny Kravitz, fresco del successo di Are You Gonna Go My Way. Intelligente e lungimirante, scelse di cantare Billy Jack, non uno dei brani più famosi di Mayfield dall’album-capolavoro There’s No Place Like America Today (1975), uno dei più impegnati e rilevanti della musica afroamericana della seconda metà del Novecento.

Non mi pare che questo magnifico exploit di Kravitz e il suo approccio lennoniano a Billy Jack siano stati celebrati a dovere. Ecco altre dieci canzoni di Curtis Mayfield (con e senza gli Impressions) da non dimenticare:
1) People Get Ready
2) Gypsy Woman
3) For Your Precious Love
4) We’re a Winner
5) Man’s Temptation
6) Choice of Colors
7) Move on up
8) Superfly
9) The Makings of You
10) Sparkle

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