Spendereste 639 euro per una macchina che spreme capsule (da 5 euro l’una) per ottenere un banale succo di frutta? Questa domanda sembra retorica, ma se i fondatori della startup Juicero, e ancora di più gli investitori che le hanno dato fiducia, se la fossero posta, 120 milioni di dollari non sarebbero stati bruciati in un’impresa fin troppo palesemente destinata al fallimento. «Juicero è stata …