A Gerusalemme. Il Venerdì in edicola domani porta i lettori nella città più complicata del mondo, invocata nelle preghiere di miliardi di persone, contesa dai popoli di tre fedi. Il viaggio comincia grazie al graphic novel Storia di Gerusalemme (Einaudi Stile Libero), firmato da due francesi, un noto docente di Storia, il professor Vincent Lemire dell’Università di Parigi, e un famoso disegnatore, il fumettista Christophe Gaultier.
Lemire, intervistato da Enrico Franceschini, ci spiega perché sebbene tutti pensino di conoscerla, in realtà Gerusalemme resta sempre un enigma: città di pace o di conflitti? Per rispondere – sostiene lo studioso – non c’è che una possibilità: ripercorrere i suoi quattromila anni di storia, dalla Bibbia alle crociate, dalla dominazione dell’Impero ottomano e dell’Impero britannico fino alla nascita dello Stato di Israele e al conflitto con i palestinesi.
La storia diventa poi attualità grazie a un reportage di Francesca Caferri: dalla zip line a ridosso di due quartieri musulmani al parco archeologico di City of David e al ponte sospeso sopra la zona (araba) di Silwan, è evidente che la città che una volta era di tutti, oggi è sempre più per pochi. Tanto che negli ultimi anni il numero di abitanti ultraortodossi e religiosi è cresciuto moltissimo. Mentre per gli altri c’è sempre meno spazio.