Diceva il grande Giorgio Gaber: non temo il Berlusconi in sé, ma temo il Berlusconi in me. Quanto aveva ragione. Fulminato da subitaneo fervore patriottico, oggi io non temo il Rampelli in sé, ma il Rampelli in me. Ve lo ricordate, il camerata Fabio che negli anni Novanta fondò il gruppo dei “Gabbiani” di Colle Oppio, al quale aderì subito anche la pischella Giorgia Meloni, allora Calimera della …