Il Venerdì

Alessandro Gassmann: in Emilia Romagna riparte la semina dell’Orto

(Disegno di Alberto Ruggieri)
(Disegno di Alberto Ruggieri) 

La nuova vita della coop colpita dall’alluvione del 2023. Tutto grazie al crowdfunding

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Ci ritroviamo a parlare di frutteti e solidarietà in un momento in cui l’Emilia-Romagna è di nuovo segnata da gravi alluvioni. L’impegno verso i territori e le comunità dimostra quanto sia essenziale la partecipazione collettiva per costruire resilienza e sviluppo sostenibile.Questo mese, grazie al sostegno della rete dei Green Heroes, all’entusiasmo di tanti cittadini e alla collaborazione tecnica di un altro dei nostri eroi, AzzeroCO2, prende finalmente vita il frutteto solidale della cooperativa sociale L’Orto, una realtà che unisce agricoltura biologica e inclusione sociale. Avevamo risposto al loro appello dopo il duro colpo inferto dal crowdfunding e alla generosità di tante aziende e singoli, abbiamo raccolto quasi 15 mila euro per ripristinare le strutture danneggiate e avviare nuove iniziative sostenibili. Con questi fondi abbiamo installato un impianto di irrigazione e un estrattore per essenze, e ripristinato le serre, piantando piante officinali come la lavanda. Questi interventi non solo restituiscono alla cooperativa la possibilità di portare avanti le sue attività, ma ampliano le sue prospettive di crescita, creando nuove fonti di sostentamento per una realtà che, da sempre, unisce inclusione e sostenibilità. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo, tra cui le aziende Alisea, Andriani, Chimica Verde, Ener2Crowd, ÈNostra, Herbeeside, Junker, Lucart, Negozio Leggero, Power Cruise Control, Regenesi, Ricehouse, Solar Fields, Sumus Italia e Terra Felix, oltre ai tanti cittadini che hanno sostenuto la campagna su Produzioni dal Basso. Questo frutteto, nato dall’impegno comune, rappresenta un modello di ripartenza inclusiva. Serve però anche il sostegno di una politica lungimirante, capace di valorizzare soluzioni di adattamento climatico e di proteggere in modo concreto il territorio e le comunità locali.

Sul Venerdì dell’8 novembre 2024

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