Le lotte di potere, le ambizioni, il fango e la disputa tra progressisti e tradizionalisti per designare il pontefice che succederà a papa Francesco. Il Venerdì in edicola domani 29 novembre si addentra nei segreti della Chiesa come se fossero un film. Quello girato dal regista premio Oscar Edward Berger: Conclave, nelle sale dal 19 dicembre, tratto dal bestseller di Robert Harris e con un cast di stelle, da Ralph Fiennes a Isabella Rossellini. Intervistato da Marco Consoli, Berger racconta come è nato il suo thriller psicologico ambientato in un prossimo futuro, e assicura: «ho usato fonti di prima mano».
Ma quanto somiglia la finzione alla realtà? Lo racconta il vaticanista di Repubblica Iacopo Scaramuzzi: gli anti-Bergoglio si preparano da tempo, ma Francesco ha “blindato” il collegio cardinalizio, nominato all’80 per cento da lui.
Alla fine, chi la spunterà? Difficile dirlo anche se nella classifica dei papabili ci sono nomi che ricorrono più di altri. A svelarceli è Filippo Di Giacomo, giornalista e sacerdote che ogni settimana rivela sul magazine i retroscena della Chiesa.
Sul nuovo Venerdì anche un ritratto della ministra del Lavoro Marina Calderone: mentre i sindacati chiamano allo sciopero generale, ben pochi hanno notato l’impatto di questa “tecnica” chiamata da Giorgia Meloni a guidare uno dei dicasteri più importanti.
Ancora sul magazine di Repubblica: dopo la vittoria di Trump è ora di cominciare a preparare la rivincita tra quattro anni, ma tra i possibili candidati democratici nessuno convince davvero; reportage da Viareggio, a tre mesi dal caso di cronaca che vide un’imprenditrice investire con il Suv l’uomo che le aveva rubato la borsa; una rilettura dei misteri degli anni 70 – a partire da Aldo Moro e dalla sua camicia insanguinata – nel nuovo libro di Enrico Deaglio; il ritorno di Bob Geldof nella nuova versione della canzone benefica Do They Know it’s Chrismas? dei Band Aid. E tanti altri servizi, interviste, rubriche sul nuovo Venerdì.