Il Venerdì

App e smog: il Giubileo verde di papa Francesco

App e smog: il Giubileo verde di papa Francesco
(ansa)

Via i vecchi termosifoni. Un meccanismo per monitorare l’inquinamento. Coprispalle bio per i pellegrini... preparando l’Anno santo, la fabbrica di San Pietro diventa green. Grazie anche a un esperto laico

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Il “cuore verde” del Giubileo 2025 è racchiuso in uno spazio di poche migliaia di metri quadrati compreso tra San Pietro, Casa Santa Marta – che ospita i prelati residenti o di passaggio al Vaticano, oltre che il Pontefce stesso – il Palazzo della Canonica e lo Studio del Mosaico. È qui, infatti, che la Fabbrica di San Pietro, cioè l’organismo che si occupa della conservazione e della fruizione della basilica e degli altri edifici del complesso, sperimenterà il piano voluto da papa Francesco per ridurre l’impronta ecologica dei circa 35 milioni di pellegrini attesi durante l’anno.

Le misure sono state messe a punto da un comitato scientifico coordinato da Walter Ganapini, uno dei massimi esperti italiani di rifiuti, cofondatore di Legambiente ed ex presidente di Greenpeace Italia.Il progetto (cui hanno collaborato, tra gli altri, Enea, Politecnico di Milano, l’Università di Bari e la Georgetown University) prevede il monitoraggio costante dell’aria che circola negli edifici. L’obiettivo è verificare le concentrazioni delle polveri sottili pm 2,5 e pm 10, ritenute responsabili di varie patologie, tra cui alcuni tumori, e che agevolano il trasporto di virus, come il Covid.I dati saranno disponibili in tempo reale sull’app del Vaticano per i pellegrini, così come le informazioni sulle emissioni di gas a effetto serra. L’energia usata nell’area proverrà solo da fonti rinnovabili.

In tutti gli appartamenti di Palazzo della Canonica, i vecchi impianti di riscaldamento e refrigerazione sono stati sostituiti con pompe di calore, per abbattere le emissioni di CO2. Sono previsti anche interventi di “economia circolare”: volontari distribuiranno ai pellegrini sprovvisti di abiti “adeguati” una sorta di coprispalle realizzati con lenzuola e tessuti ospedalieri - forniti in primis dal Policlinico Gemelli - cuciti da cooperative dove lavorano anche detenuti ed ex detenuti. I tessuti verranno poi recuperati e riciclati.I cibi venduti nell’area saranno contenuti in contenitori biodegradabili, così come sarà biodegradabile il packaging dei vari gadget religiosi in vendita (spille, magneti, statuine, oggetti ricordo ecc). Il materiale organico raccolto verrà riciclato come fertilizzante per i giardini Vaticani, mentre saranno in funzione anche macchinette mangia-plastica.

Sul Venerdì del 20 dicembre 2024

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