Sono nata il 24 giugno 1929 col fascismo e morirò di nuovo, adesso, col fascismo – o con il tentativo, anche ridicolo, di assomigliargli. Era la cosa che temevo di più, e infatti. Non so come sia andata la mia nascita, pare in bagno, ma credo che la mia velocità nel trovarmi di colpo nata e urlante sia dipesa dal desiderio di salvarmi dal grande letto molto menagramo in cui misteriosamente ero st…