D’accordo: ci sarebbero cose più divertenti delle quali varrebbe la pena di occuparsi. Che so, i trionfi cinematografici del politicamente scorretto Angelo Duro, il Sanremo politicamente perfetto di Carlo Conti, o il pancione politicamente sospetto di Maria Rosaria Boccia. Ma uno sguardo ai destini del mondo, ogni tanto, bisogna pur darlo. Il ritorno dell’autocrazia personale incarnata da Trump, …