Alessandro Gassmann: educare all’economia circolare
di Alessandro GassmannNon esistono rifiuti ma soltanto risorse, disse Walter Stahel, lo svizzero considerato uno dei padri dell’economia circolare, il modo di produrre che aiuta a fare la differenza per l’ambiente, per l’economia e per le comunità. Un principio sottoscritto da Antonio e Nicola Diana che, con la loro Sri- Sorting Recycling industries, dal 2000 si occupano di trattamento, recupero, riciclo, valorizzazione degli scarti e dei rifiuti di imballaggi, oltre che di produzione di polimeri riciclati.
La Sri di Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta, trasforma ogni giorno 400 tonnellate tra plastica, carta, metallo e vetro e, attraverso la Fondazione Mario Diana, è impegnata in un’opera di formazione e di educazione sui temi del recupero dei rifiuti. Con il progetto “Seguimi”, la Fondazione ha coinvolto 150 mila studenti in percorsi di educazione ambientale; insieme all’Associazione Domizia ha istituito il “Museo del danno”, un progetto che periodicamente ripulisce il Litorale Domizio dai rifiuti spiaggiati, trasformando quanto raccolto in opere d’arte. Una missione educativa fatta da un’azienda sana, impegnata nel migliorare la propria efficienza. Investendo in autoproduzione energetica per abbattere i costi (quasi il 43 per cento del fabbisogno elettrico è coperto da impianti fotovoltaici) e migliorando i processi industriali, i nostri #GreenHeroes casertani hanno raggiunto nel 2023 un tasso di valorizzazione dei rifiuti del 70 per cento, contro il 48 per cento del 2021. A parità di rifiuti gestiti, grazie all’efficienza raggiunta, la società campana ha incrementato il fatturato del 32 per cento fino a sfiorare i 19 milioni di euro. Ai fratelli Antonio e Nicola Diana e agli oltre cento collaboratori che insieme a loro educano alla circolarità e trasformano in ricchezza i rifiuti, diamo il benvenuto tra i protagonisti di una nuova economia virtuosa.
Sul Venerdì del 21 febbraio 2025