Bisogna farle bene, le cose, studiarle ed eseguirle alla perfezione, soprattutto in un piano criminale, se no sono guai. Guido era sicuro di averle fatte bene, le sue cose. Era rimasto fino a tardi con tre amici al caffè Carlino, a Castel San Pietro, alle porte di Bologna, siamo nel gennaio del ’46, e si era fatto accompagnare a casa. Aveva fatto di corsa le scale, sparato un colpo alla tempia de…