La ragazza in fondo all’aula magna ha le unghie curate e un paio di bellissimi occhi neri. Alza la mano e mi dice: «Nessuno ci obbliga a stare su social che cercano di manipolarci. Possiamo farcelo noi, un social buono, crearlo noi, un Tik Tok democratico dove far passare solo cose vere. Invece alle piazze non ci credo più». Qualcuno la taccia di ingenuità: «Sarebbe troppo facile così, e invece s…