Il Venerdì

Alessandro Gassmann: Rinnovare l’agricoltura con i pomodori di una volta

(Illustrazione di Alberto Ruggieri)
(Illustrazione di Alberto Ruggieri) 
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Investire sulla biodiversità è importante anche per la cucina. Un buon sistema per riuscirci è quello di Stuard, un’azienda agraria sperimentale di Parma, che recupera antiche varietà di piante e sperimenta nuovi incroci per garantirci un futuro ancora ricco di pomodori, cereali e tanto altro. Nata in seno alla Provincia di Parma ed evoluta in una società consortile no profit, Stuard nel corso degli anni ha recuperato oltre 500 varietà di cereali, peperoncini e orticole, come il pomodoro Riccio di Parma. Ma anche specie avicole, come il Tacchino del Ducato. E oggi giustamente è diventata una delle maggiori realtà impegnate nella sperimentazione agraria. Grazie al lavoro di questa fucina della biodiversità, i territori colpiti dagli effetti del riscaldamento globale e quelli più marginali possono oggi contare su varietà, vecchie e nuove, in grado di adattarsi al meglio. Oltre a collaborare con l’università di Parma e aziende del settore, Stuard ha dato spazio alla coltivazione biologica di alcune di queste varietà, commercializzandone i prodotti nell’emporio di San Pancrazio per far capire alle persone quanto sia importante e buona la biodiversità. Airinnovatori dell’agricoltura di Stuard diamo il benvenuto tra i nostri #GreenHeroes.

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