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Vittorio Lingiardi: tutto il potere ai narcisisti

Sebastian Stan e Maria Bakalova interpretano i giovani Ivana e Donald Trump in The Apprentice 

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Guardare The Apprentice e pensare al Citizen Kane (senza il tocco di Orson Welles)
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In tempi di trumpismo sono andato a cercarmi The Apprentice, il biopic sull’inizio carriera di Donald Trump girato nel 2024 dal regista iraniano-danese Ali Abbasi. Un film (in)credibile. Il pubblico lo ha apprezzato, i critici un po’ meno, gli avvocati del Presidente ancor meno.

A me sembra descrivere, in chiave fiction, ma immagino sulla base di una sostenibile documentazione, l’antefatto antropologico che ha portato a quella che Massimo Recalcati, una decina di giorni fa, ha raccontato su Repubblica come un’inquietante leadership che «tiene insieme l’esercizio autoritario del controllo con l’allergia più radicale nei confronti delle regole istituzionali. Un ibrido tra il tiranno e l’anarchico, il predicatore e il mercante».Le storie, pu…

In tempi di trumpismo sono andato a cercarmi The Apprentice, il biopic sull’inizio carriera di Donald Trump girato nel 2024 dal regista iraniano-danese Ali Abbasi. Un film (in)credibile. Il pubblico lo ha apprezzato, i critici un po’ meno, gli avvocati del Presidente ancor meno.

A me sembra descrivere, in chiave fiction, ma immagino sulla base di una sostenibile documentazione, l’antefatto antropologico che ha portato a quella che Massimo Recalcati, una decina di giorni fa, ha raccontato su Repubblica come un’inquietante leadership che «tiene insieme l’esercizio autoritario del controllo con l’allergia più radicale nei confronti delle regole istituzionali. Un ibrido tra il tiranno e l’anarchico, il predicatore e il mercante».Le storie, pubbliche e private, raccontate da The Apprentice risalgono ai primi anni Settanta. Oggi ne vediamo le ricadute globali. Come studioso di personalità narcisistiche, premesso che non conoscendo la persona posso solo rifarmi al personaggio, sono rimasto colpito da alcune analogie, certo senza il tocco di Orson Welles, con il protagonista di Quarto Potere. La reazione della prima moglie Ivana, per esempio, che, mentre il rapporto va a rotoli, gli grida la sua rabbia di vittima: «Hai la faccia di una fottuta arancia. Stai diventando grasso, brutto e calvo». Qua e là, le scene terribili di correzione chirurgica del corpo del capo. Che intanto continua a farsi strada, applicando gli insegnamenti dell’avvocato Roy Cohn che nel 1986, poche settimane prima di morire di Aids, verrà radiato per “condotta non etica”. “Regola 1: attaccare, attaccare, attaccare”. “Regola 2: negare sempre”. “Regola 3: non ammettere la sconfitta, rivendicare sempre la vittoria”. Fino al Make America Great Again. Trump ha battuto due donne, Hillary Clinton e Kamala Harris. E chissà quante altre.

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