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Uno Spiraglio (festival) quando tutto è buio

Jack Nicholson (a sinistra) e Christopher Lloyd in Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975). alamy / ipa 
PSYCHO Quindicesima edizione a Roma per la manifestazione dedicata alla salute mentale
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È una realtà ormai consolidata, quella dello Spiraglio, il festival di cinema della salute mentale, quest’anno alla quindicesima edizione, al MAXXI di Roma da ieri, 10 aprile, fino a domenica. Lungometraggi (otto) e cortometraggi (sedici) a ingresso gratuito. Diretto da Federico Russo per la parte scientifica e da Franco Montini per quella artistica, organizzato dal Dipartimento Salute Mentale della Asl Roma 1 e da Roma Capitale. Quest’anno poi sono i 50 anni di Qualcuno volò sul nido del cuculo, il film di Milos Forman che ha cambiato, nell’opinione pubblica, il modo di pensare la psichiatria,la cura e la malattia mentale.Quanti dei miei studenti e delle mie studentesse ventenni lo avranno visto? Chi invece l’anno scorso avesse perso, brevemente apparso nelle sale, Le Ravissement di Iris Kaltenbäck, storia di amicizia, disperazione e maternità, non si lasci scappare l’occasione: questa sera alle 21. Inquieta e commuove. Tra i documentari Ogni pensiero vola di Alice Ambrogi, sulle vic…

È una realtà ormai consolidata, quella dello Spiraglio, il festival di cinema della salute mentale, quest’anno alla quindicesima edizione, al MAXXI di Roma da ieri, 10 aprile, fino a domenica. Lungometraggi (otto) e cortometraggi (sedici) a ingresso gratuito. Diretto da Federico Russo per la parte scientifica e da Franco Montini per quella artistica, organizzato dal Dipartimento Salute Mentale della Asl Roma 1 e da Roma Capitale. Quest’anno poi sono i 50 anni di Qualcuno volò sul nido del cuculo, il film di Milos Forman che ha cambiato, nell’opinione pubblica, il modo di pensare la psichiatria,la cura e la malattia mentale.Quanti dei miei studenti e delle mie studentesse ventenni lo avranno visto? Chi invece l’anno scorso avesse perso, brevemente apparso nelle sale, Le Ravissement di Iris Kaltenbäck, storia di amicizia, disperazione e maternità, non si lasci scappare l’occasione: questa sera alle 21. Inquieta e commuove. Tra i documentari Ogni pensiero vola di Alice Ambrogi, sulle vicende di sei giovani che frequentano il centro diurno della ASL Roma 1 e Constantin di Bessarabia di Constantin Rusu, viaggio di un giovane moldavo, emigrato in Italia da bambino, che torna nel suo Paese alla ricerca di sé. E poi Il mio compleanno, opera prima di Christian Filippi, la rabbia di un diciottenne cresciuto in una casa famiglia che vuole solo raggiungere la madre e vivere con lei. In un mondo in cui la psichiatria ha perso la sua voce pubblica e il racconto delle vite psichiche e sociali è sempre più semplificato e banalizzato, incapace di ascoltare anche l’inspiegabile del trauma e del dolore mentale, lasciare parlare il cinema – e dal cinema lasciarsi pensare – mi sembra una piccola strada maestra. Sulle note di Leonard Cohen che cantava C’è una crepa in ogni cosa. È da lì che entra la luce. Quella del cinema,il suo spiraglio quando tutto è buio.+

Sul Venerdì dell’11 aprile 2025

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