Il Venerdì

Alessandro Gassmann: Là dove c’era la mafia adesso c’è una scuola

(Illustrazione di Alberto Ruggieri)
(Illustrazione di Alberto Ruggieri) 

#GREENHEROES In Puglia una coop coltiva e insegna

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È ancora più bello se la strada per far rinascere una agricoltura rigenerativa, e vicina al territorio, passa per l’utilizzo di terreni confiscati alla criminalità organizzata. È la storia di XFarm Agricoltura Prossima, a San Vito dei Normanni, in Puglia, dove quei 50 ettari di terre sono diventate il manifesto di un modello agroalimentare. Agricoltura Prossima è una coop sociale costituita da una decina di giovani, impegnata fin dal 2017 a coltivare in maniera rigenerativa, sia la terra che la comunità. Come? Riscoprendo antichi modelli agricoli, come l’integrazione dell’avicoltura all’aperto con la cura degli uliveti, riducendo il fabbisogno idrico e la fertilizzazione, ma anche sviluppando un sistema agroforestale autosussistente che, attraverso la stratificazione, nello spazio e nel tempo, di colture produttive autoctone tra loro collaborative, riproduce l’antico paesaggio pugliese. Oltre a diventare olio, vino e orticole di alta qualità, il lavoro di questa comunità, ha dato origine anche ad un percorso formativo: “la scuola radicale”. È anche grazie a questo strumento che, in Puglia, si sta diffondendo una nuova agricoltura rigenerativa. Sono le ragazze e i ragazzi di XFarm Agricoltura Prossima i #GreenHeroes di questa settimana.

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