Gentile signora Aspesi, nell’unanime cordoglio per la morte del Santo Padre si è scivolati, come sempre, nell’eccesso di retorica. Un profluvio di parole affidate alle bocche di chiunque. Tutti sanno tutto. E tutti sono amici. Fra un commento e l’altro ho riflettuto su due aspetti, che le partecipo. Il primo riguarda i gesti e il loro valore. Mi sembra che, a fronte della potente carica gestuale …