«Vivo in un Paese in cui si fanno le liste di proscrizione dei libri. Dove dalla biblioteca di un’Accademia navale, quella di Annapolis, a due passi da Washington, vengono rimosse dagli scaffali le poesie di Maya Angelou perché parlano di razzismo – peraltro un libro dal titolo incantevole, I know why the Caged Bird Sings (“So perché gli uccelli in gabbia cantano”) – ma vengono lasciate due copie…